Paulo non segna dal 18 gennaio scorso. A Como, al rientro dalla sosta, partirà titolare al fianco di Malen
Perotti: "La mano di Gasp si vede. Senza la sfiga infortuni Dybala è il più forte"
La notizia era nell'aria, ma ieri è arrivata l'ufficialità. Paulo Dybala e Nahuel Molina non andranno in Argentina per la partita d'addio alla nazionale di Lionel Messi. Una decisione presa di comune accordo tra i calciatori e la società. I due - nonostante l'affetto per la 'Pulce' - non hanno forzato per andare e hanno capito le motivazioni del club che ha voluto evitare un viaggio intercontinentale ad entrambi a poche ore da Como-Roma. E nella testa di Dybala c'è proprio il big match del Sinigaglia. Sempre titolare in questo inizio di stagione e vuole farsi trovare pronto per la sfida agli uomini di Fabregas. Nei quattro giorni di riposo concessi da Gasperini si è allenato nella palestra che ha a casa. Il focus è solamente sui giallorossi. Già quattro gli assist in stagione ma va a caccia del primo gol. La rete manca dalla sfida contro il Torino del 18 gennaio. L'11 ottobre sarà titolare poi il 14 ritroverà Mourinho nella sfida Champions contro il Real Madrid.
Il duello a distanza con Nico Paz
Quello di domenica sarà anche uno scontro generazionale: Dybala contro Nico Paz. Tutti e due argentini ma soprattutto tutti e due fortissimo. Il trequartista del Como ora è in nazionale e tornerà solamente l'otto ottobre così come Balerdi, Castro e Soulé. Ma difficile immaginare che Fabregas rinunci a quello che in patria considerano addirittura l'erede di Messi. Dall'altra parte ci sarà Paulo. Dodici anni di differenza, ma la Joya ha ancora voglia di stupire e dimostrare a tutti che può essere decisivo.© RIPRODUZIONE RISERVATA