Il presidente, una volta messa a punto la stabilità finanziaria del club con Opa e aumento di capitale, si dedicherà ai ruoli dirigenziali. Questi i nomi e le strategie

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IL DS

Un direttore sportivo come priorità. Terminato il mercato, condotto in prima persona dal Ceo Fienga con alcuni collaboratori, la Roma ha bisogno di un direttore sportivo. Lo sa Fienga stesso, lo sanno soprattutto Dan e Ryan Friedkin. I colloqui sono già iniziati: per ora il preferito è Berta, dell’Atletico Madrid, ma liberarlo non è semplicissimo. Rangnick è l’uomo che il presidente della Roma ha incontrato per primo, ne è rimasto affascinato, ma sa che portarlo a Trigoria significherebbe affidargli l’intero ponte di comando. Forse troppo, in questo momento. Ecco perché dalla lista non vanno eliminati Paratici (che lascerà la Juventus, più prima che poi) e Orta, ds del Leeds. Qualche nome a sorpresa potrebbe ancora uscire, quel che è certo è che al massimo entro un mese i Friedkin vorrebbero chiudere la questione.

Dan Friedkin AS Roma

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