Digne sfotte Pereyra e il video diventa virale – VIDEO

Il terzino francese, a undici anni di distanza dal gesto storico di Totti, sbeffeggia un giocatore juventino

di Jacopo Aliprandi, @JacopoAliprandi

8 febbraio 2004 –  Allo stadio Olimpico va in scena il superclassico del calcio italiano, la partita da sempre carica di tensioni e caratterizzata da una rivalità paragonabile solo ai più grandi derby del mondo, come Boca-River, o Fenerbahce-Galatasaray. Una rivalità che in molti sostengono superi anche quella del derby romano. Quella domenica sera va in scena Roma-Juventus. Il risultato è clamoroso e senza precedenti (senza considerare un 5 a 0 giallorosso nel 1931): una Roma stellare schianta la Juventus per 4 a 0, grazie alle reti di Dacourt, Totti su rigore e doppietta di Antonio Cassano. Sul 3 a 0 il portiere giallorosso Pellizzoli neutralizza un rigore a Trezeguet. Tra i tifosi è l’apoteosi, la ‘regina’ del calcio sconfitta con un roboante risultato che spegne in quel campionato la possibilità di lottare con il Milan per lo scudetto. Ma non solo. Ad aumentare maggiormente l’estasi dei romanisti, quello sbeffeggiamento di Francesco Totti nei confronti di Tudor, intento a protestare con l’arbitro: il capitano giallorosso cerca lo sguardo del francese e lo fulmina con un gesto della mano ed un labiale inequivocabile per chi guardava il match in televisione: ““Shhh, 4 gol, a casa”. Un gesto che ha fatto infuriare e indignare i bianconeri e che è entrato di diritto nella storia della Roma. 

30 agosto 2015 – Ad undici anni di distanza, venticinque sfide dopo, ecco riproporsi quasi lo stesso fatto. Non in un roboante 4 a 0, ma in un pesantissimo 2 a 1, che consegna alla Roma la carica ufficiale di pretendente allo scudetto 2015/2016, e che lascia i bianconeri a zero punti dopo le prime due giornate. I giallorossi hanno dominato gli uomini di Allegri per 80 minuti di partita, lasciando sul finire del match, quasi a farlo apposta, le speranze ai bianconeri di riagguantare il risultato dopo il gol realizzato da Dybala. ‘Quasi a farlo apposta’ perchè, con la tensione degli ultimi minuti di partita e quando il risultato poteva ancora ritornare in parità, un certo Lucas Digne, alla prima presenza con la Roma, si rivolge a Pereyra mandandogli prima un bacio, indicandogli poi il tabellone con il risultato del match, e facendogli infine il gesto delle due dita a indicare i due gol siglati dalla Roma. Il video dello sfottò diventa virale in poche ore, i tifosi lo postano in ogni social esistente, celebrando l’atto compiuto dal terzino romanista. Impossibile che il francese, che allora aveva undici anni (come gli anni passati da quel Roma-Juve), sapesse del precedente ‘tottiano’. Di sicuro adesso, oltre alla buona prestazione, avrà un motivo in più per essere fiero del suo esordio con la maglia giallorossa. 

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