Nella storia giallorossa diversi portieri si sono ritrovati in campo senza preavviso. Il brasiliano è il più "famoso" in positivo mentre l'uruguaiano l'esempio negativo
Julio Sergio e il gesto commovente dal barbiere per suo figlio Enzo
Dalla panchina all'Old Trafford, nel giro di poche ore. Giorgio De Marzi e Devis Vasquez potrebbero ritrovarsi improvvisamente protagonisti della notte di Champions League contro il Manchester United. Dopo Svilar, anche Pierluigi Gollini è alle prese con un infortunio e Gasperini potrebbe essere costretto ad affidarsi a uno dei due portieri finora rimasti ai margini del progetto. Una situazione d'emergenza che nella storia della Roma ha già avuto diversi precedenti.
Fimiani, Zotti e Curci: i casi degli anni '90/2000
Uno dei casi più particolari risale al 1993, quando Patrizio Fimiani è stato chiamato a difendere la porta della Roma nella doppia finale di Coppa Italia contro il Torino. L'esperienza non è stata delle più fortunate: 3-0 all'andata, e il 5-2 all'Olimpico con la rimonta sfiorata. Negli anni 2000 è invece il turno di Carlo Zotti e Gianluca Curci. Il primo, cresciuto nel settore giovanile, parte come terza scelta dietro Pelizzoli e Lupatelli e riesce a esordire in Serie A nel maggio del 2003 contro il Torino. La stagione 2004/05 si rivela particolarmente complicata. Zotti alterna buone prestazioni a diversi errori, finendo per perdere il posto. A beneficiarne è proprio Curci, inizialmente terzo nelle gerarchie. Dopo l'esordio in Coppa Italia contro il Siena, il 19 dicembre 2004 arriva anche quello in Serie A contro il Parma. Pelizzoli è infortunato e Zotti si taglia accidentalmente con una bottiglietta di profumo, costringendo la Roma ad affidarsi al giovane della Primavera.
Julio Sergio, Fuzato e Goicoechea: i terzi portieri non sono tutti uguali
Il precedente più famoso resta però quello di Julio Sergio. Arrivato nella Capitale nel 2006, il brasiliano trascorre oltre tre anni senza disputare una partita ufficiale, tanto da essere definito da Spalletti "il miglior terzo portiere del mondo". La svolta arriva il 30 agosto 2009 contro la Juventus. Doni è infortunato e le prestazioni di Artur non avevano convinto il tecnico, che decide così di affidarsi proprio a Julio Sergio. La Roma perde 3-1, ma il brasiliano riesce successivamente a conquistarsi il posto da titolare con Ranieri, diventando uno dei protagonisti della squadra che sfiora lo scudetto nel 2010. Una favola culminata con le parate decisive nei derby contro la Lazio. Decisamente meno fortunata è invece l'esperienza di Mauro Goicoechea. Arrivato nel 2012 come terza scelta dietro Stekelenburg e Lobont, l'uruguaiano esordisce il 31 ottobre contro il Parma, subentrando nell'intervallo all'olandese infortunato. Anche Lobont è indisponibile e Goicoechea si ritrova così a difendere la porta giallorossa. Zeman decide successivamente di puntare su di lui, affidandogli stabilmente il posto da titolare. Una scelta che non dà i risultati sperati e che culmina nella clamorosa papera del 1° febbraio 2013 contro il Cagliari. La Roma perde 4-2 tra i fischi dell'Olimpico e il giorno successivo arriva l'esonero di Zeman. Tra i precedenti più recenti c'è invece Daniel Fuzato, terzo portiere alle spalle di Pau Lopez e Mirante. Il brasiliano esordisce il 1° agosto 2020 contro la Juventus, nell'ultima giornata di campionato, approfittando del turnover di Fonseca. Nella stagione successiva trova maggiore spazio arrivando a difendere la porta giallorossa nel derby vinto 2-0 contro la Lazio il 15 maggio 2021. Proprio l'infortunio di Pau Lopez riporta alla memoria un'altra emergenza vissuta dalla Roma all'Old Trafford. Il 29 aprile 2021, nella semifinale d'andata di Europa League contro il Manchester United, lo spagnolo è costretto a lasciare il campo al 28' per un problema alla spalla. Al suo posto entra Antonio Mirante. La Roma, avanti 2-1 all'intervallo, crolla nella ripresa incassando cinque reti e perdendo 6-2. Cinque anni dopo, la Roma rischia di ritrovarsi nuovamente in emergenza tra i pali proprio a Manchester. Tutto dipenderà dalle condizioni di Gollini, ma per Vasquez o De Marzi potrebbe arrivare un'occasione difficile anche soltanto da immaginare fino a poche ore fa.
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