Coppa Italia, Roma-Spezia 2-4 (d.c.r.): VERGOGNA GIALLOROSSA

La squadra di Rudi Garcia perde ai rigori contro lo Spezia dopo oltre 120 minuti di agonia. Pjanic e Dzeko sbagliano i primi due tiri dagli undici metri e consegnano la qualificazione ai liguri. Roma eliminata in un Olimpico semi-deserto ma che ha riservato ancora fischi ai giallorossi

di Guendalina Galdi, @Guend4lina_G

Roma-Spezia

PRIMO TEMPO – Lo Spezia parte con un pressing forte sui portatori di palla giallorossi che provano ad entrare nella loro metà campo, mentre la Roma cerca di costruire gioco. La prima conclusione è da parte dello Spezia, al 5′, con Brezovec che libera il tiro dalla distanza ma è fuori misura e finisce di molto a lato del palo alla sinistra di De Sanctis. La Roma prova a costruire una manovra e tenere in mano il pallino del gioco, nonostante gli ospiti siano molto attenti alle marcature. I giallorossi fanno fatica a trovare velocemente il compagno e lo Spezia cerca di farsi trovare pronto per contropiedi in velocità che la Roma però cerca di neutralizzare con un linea di difesa alta. Al 12′ discesa di Situm: la corsia mancina è quella più praticata in questo avvio da parte dei liguri. Quando invece lo Spezia opta per le vie centrali si affida all’asse Nenè-Catellani.

Ad inizio gara Dzeko gravitava più sulla fascia destra, ma al 16′ si fa trovare al centro, nel cuore dell’area bianconera. La buona intuizione di Salah è una verticalizzazione rasoterra per il bosniaco, ma sul pallone arriva prima Chichizola. E’ una partita molto fisica, da parte di entrambe le squadre, ma al 19′ Uçan esagera su Brezovec e rimedia il primo cartellino giallo della partita. La Roma deve essere più concreta e veloce perchè lo Spezia ci crede, eccome. Al 25′ Uçan, non trovando spazi nè compagni, sceglie la conclusione da lontano: palla che termina non molto distante dal palo. Un minuto dopo si cambia fronte ed è lo Spezia che va vicino al vantaggio; prima ci prova, ancora da lontano, Situm che inquadra la porta e trova la respinta di De Sanctis. Il portiere però non trattiene la palla sulla quale ci si avventa subito Nenè, ma un intervento provvidenziale di Castan toglie all’ultimo il pallone dai piedi dell’avversario e spazza via.

La Roma prova sempre a proporsi in avanti. Le incursioni più pericolose finora sono state di Salah e Dzeko. Proprio il bosniaco al 32′ segna, ma il gol viene annullato a causa della segnalazione del guardalinee di un fuorigioco millimetrico del numero 9. La gara viene spesso interrotta, Di Bello fischia molto perchè in campo i contrasti non mancano, e tra il 34′ ed il 40′ il direttore di gara estrae tre cartellini gialli: per Terzi, Nenè e Vainqueur. A tre minuti dal termine ci prova ancora Uçan, uno dei più propositivi, che liberandosi da tre avversari ci prova ancora da lontano ma il tiro è debole e deviato da un avversario. Al 45′, senza recupero, si chiude il primo tempo a reti inviolate.

SECONDO TEMPO – Tornano in campo per la seconda frazione le stesse squadre che hanno iniziato la gara. Salah continua con le sue accelerazioni per provare a sfondare la retroguardia avversaria, ma lo Spezia si copre bene: al 49′ però si allunga troppo il pallone e lo perde. Anche Iturbe ci prova in velocità ma al 51′ la copertura di Terzi funziona e l’argentino si trascina la palla oltre la linea di fondo. Lo Spezia attende il momento giusto per ripartire in contropiede e colpire la Roma scoperta. Lo fa al 57′ con Nenè che viene inseguito da Maicon e Palmieri: calcia, ma palla fuori. Dopo tre minuti ancora Nenè si avventura in solitaria verso la porta giallorossa. Uno contro uno con Ruediger che lo fa defilare dunque la sua conclusione termina fuori. A mezz’ora dalla fine Garcia inizia a cambiare volto alla Roma: prima toglie Iturbe, al suo posto Florenzi, poi esce anche Vainqueur ed entra De Rossi. I giallorossi così cercano di alzare il proprio baricentro e rendersi più pericolosi nella metà campo avversaria. Palmieri sale e al 65′ il suo cross sul secondo palo viene raccolto di testa da Maicon che la gira verso la porta ma Chichizola para facile la conclusione centrale e non di potenza. Al 78′ è ancora Palmieri che con un giuzzo entra in area e di potenza libera un tiro-cross che però viene deviato e la palla finisce oltre il fondo. Dopo questa azione Garcia fa uscire il terzino brasiliano per crampi ed entra Digne. Dieci minuti al termine dei tempi regolamentari: Salah entra in area ma non è in buona posizione per calciare in porta allora appoggia verso il centro dove c’è Dzeko ma l’interdizione puntuale di Valentini permette allo Spezia di neutralizzare il pericolo.

Lo Spezia difende ma ci crede e non rinuncia ad attaccare; cerca anche il gol. Ci prova il solito Situm che all’82’ tenta la conclusione ma Ruediger fa buona copertura. La gara continua senza particolari sussulti, si registra solo una conclusione dalla distanza di Uçan che ha impegnato Chichizola. Il direttore di gara ha concesso un totale di cinque minuti di recupero: al 95′ il triplice fischio che però non ha ancora chiuso la gara terminata sullo 0-0. Roma e Spezia vanno ai tempi supplementari.

PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE – Poche emozioni e squadre stanche e lente nei primi quindici minuti di tempi supplementari. La Roma continua a cercare di costruire gioco, lo Spezia di ripartire per cercare di cogliere impreparata la retroguardia giallorossa. Pjanic in avanti cerca con un pallonetto la testa di Dzeko; il centravanti impatta, gira verso la porta ma Chichizola è attento. Al 104′ Uçan scambia bene nell’area avversaria nello stretto con Maicon; il brasiliano riceve ma non trova il tempo giusto per calciare e si perde la palla che termina fuori. Un minuto di recupero e termina anche il primo tempo supplementare. Sempre 0-0.

SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE – A due minuti dall’inizio del secondo tempo supplementare è ancora Uçan che, servito da Dzeko, si fa trovare in area e pronto per servire Florenzi. Il numero 24 giallorosso però va incontro alla buona chiusura di Terzi. Palla fuori. Al 110′ brivido per la Roma che con Digne perde palla e permette la ripartenza degli avversari. Nenè si invola, sembra imprendibile, ma a recuperare correndo 80 metri è Edin Dzeko che infine gli toglie la palla. La Roma prova a proporsi avanti ma è lenta e prevedibile e non riesce a trovare spazi nelle fitte maglie dello Spezia, squadra che invece con un occhio al cronometro spera nella lotteria dei rigori per giocarsi il tutto per tutto. La partita d’altronde sembra non si riesca proprio a sbloccare. Infatti al 120′ Di Bello fischia ancora: si va ai rigori.

RIGORI – Inizia la Roma. Pjanic e Dzeko i primi: sbagliano entrambi. Il primo colpisce la traversa il secondo non inquadra la porta. Lo Spezia intanto va sul 2-0 con Terzi e Nenè. Inutili le reti di De Rossi e Digne. Roma-Spezia termina 2-4 dopo i calci di rigore. Liguri ai quarti, giallorossi eliminati.

TEBELLINO

Roma-Spezia
Primo tempo 0-0
Secondo tempo 0-0

Roma (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Rüdiger, Castan, Emerson (79′ Digne); Pjanic, Vainqueur (64′ De Rossi), Uçan ; Iturbe (60′ Florenzi), Dzeko, Salah.
A disp.: Szczesny, Lobont, Manolas, Gyomber, Digne, D’Urso, Nainggolan, Sadiq, Falque, Di Livio.
All. Garcia.

Spezia (4-4-2): Chichizola; Martic, Valentini, Terzi, Migliore; Misic (78′ Ciurria), Brezovec (66′ Juande), Canadjija, Situm; Catellani (98′ Acampora); Nenè.
A disp.: Sluga, Coric, Postigo, Milos, Piccolo, Rossi, Errasti, Tamas, Dentello Azzi.
All. Di Carlo.

Arbitro: Di Bello di Brindisi.
Assistenti: Vuoto e Paganessi.
IV uomo:
Pezzuto.

NOTE Ammoniti 20′ Uçan, 34′ Terzi, 35′ Nenè, 40′ Vainqueur, 91′ Ruediger Spettatori: 7.167

SEQUENZA RIGORI: Pjanic (R) traversa, Terzi (S) gol, Dzeko fuori, Nenè gol, De Rossi gol, Juande gol, Digne gol, Acampora gol

Una Roma a digiuno di vittorie da ormai sei partite affronterà alle 14.30 lo Spezia di Mimmo Di Carlo per l’ottavo di finale a gara unica di Coppa Italia. Contro la squadra ligure di Serie B Rudi Garcia lascerà in panchina qualche titolare per fargli recuperare le energie in vista del match di campionato contro il Genoa e per dare minutaggio a chi in questa prima parte di stagione non ha avuto modo di giocare con frequenza. A difendere i pali della porta giallorossa ci sarà Morgan De Sanctis, portiere di coppa, protetto dalla linea difensiva a quattro composta da Maicon, Rüdiger, Castan ed Emerson Palmieri. Chance a centrocampo per Vainqueur affiancato da Pjanic e Uçan, mentre il tridente d’attacco sarà composto da Dzeko, Iturbe e Salah.

 CRONACA PRE-PARTITA

Ore 14.16 – Roma e Spezia tornano negli spogliatoi

Ore 13.55 – La squadra in campo per il riscaldamento

Ore 13.44 – Le foto dell’arrivo della Roma all’Olimpico dall’account ufficiale Twitter della società

Ore 13.30 – Esce la formazione ufficiale della Roma, tramite il profilo ufficiale Twitter della società

Ore 13.10 – L’Olimpico si prepara all’ottavo di Tim Cup tra Roma e Spezia. Circa 5mila i paganti, quasi 2mila i tifosi ospiti

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  1. noel - 5 anni fa

    Ora Garcia puo lasciare definitivamente la Roma perche lui stesso aveva dichiarato che vuole vincere un trofeo prima di lasciare.
    Oggi Garcia ha snobbato lo Spezia giocando con tante riserve e lo Spezia ci ha buttato via dalla Coppa.

    Dunque, siamo fuori dalla Coppa Italia;

    siamo sicuramente fuori dal discorso scudetto;

    manca la Champions: non mi dite che vinceremo questo trofeo.

    Grazie Rudi, ma ora aspettiamo le tue dimissioni.

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