Il centrocampista della Roma era presente oggi a Bologna per sostenere il tennista, amico fraterno, vivendo insieme a lui i momenti di massima tensione e sofferenza
Bove sul primo soccorso: "Sono orgoglioso che ci sia il mio nome su questa legge"
Flavio Cobolli, tennista e tifoso della Roma, batte 2-1 il belga Bergs e regala all'Italia la terza finale consecutiva in Coppa Davis dopo i successi azzurri delle ultime due edizioni. Il numero 1 italiano nella competizione (in virtù dell'assenza di Sinner e Musetti), stremato ai microfoni nel post-gara, ha voluto dedicare la vittoria anche a Edoardo Bove, centrocampista giallorosso e amico fraterno, presente oggi a Bologna per sostenerlo e inquadrato in un momento di sofferenza e massima tensione dalle telecamere. "Ci tenevo a dedicare questa vittoria a mia mamma, che non è solita venire a questi appuntamenti, a mio fratello che sta continuando a piangere, e a un mio grande amico, Edoardo Bove, che spero possa tornare presto a giocare a calcio", ha detto Cobolli mentre Bove cercava di "consolare" il fratello del tennista in lacrime per la gioia.
Subito dopo il pazzesco successo in semifinale Flavio Cobolli ha voluto dedicare la vittoria alla mamma, al fratello (che intanto piangeva senza sosta) e all'amico di una vita Edoardo Bove 🎾+🏠+⚽=❤️#tennis #Cobolli #Bove pic.twitter.com/oQsgDKc8Ip
— Eurosport IT (@Eurosport_IT) November 21, 2025
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