Conte: “Roma incapace di essere pericolosa, Mirante è stato il migliore in campo”

Conte: “Roma incapace di essere pericolosa, Mirante è stato il migliore in campo”

Le parole del tecnico nerazzurro: “Potevamo essere più cattivi sotto rete e avremmo portato a casa i tre punti”

di Redazione, @forzaroma

L’Inter si ferma contro la Roma e per la prima volta con Conte non segna nessun gol. Merito dei giallorossi, che difendono bene il pareggio e portano via un punto importante. Il tecnico nerazzurro ha parlato al termine del match.

CONTE A SKY

C’è rammarico per il pareggio?
Quando parlate di possesso palla bisogna vedere la partita. Mirante è il miglior in campo. Non penso che oggi abbiamo rischiato contro un’ottima squadra come la Roma. Grande merito va ai ragazzi che hanno dato tutto Sono gare in cui devi fare gol. Ci sono stati degli errori e abbiamo indotto la Roma a farli. Potevamo essere più cattivi sotto rete e avremmo portato a casa i tre punti. Nulla da rimproverare ai miei calciatori.

Come sta Candreva?
Non lo so, pensiamo a riposare e poi vediamo. Non mi va di parlare di giocatori infortunati o no. Ci aspetta una gara con il Barcellona. Scenderanno in undici e daranno l’anima.

Invidia le alternative delle altre squadre?
Come ho detto in conferenza noi dobbiamo cercare di arrivare alla sosta nel miglior modo possibile. Sappiamo delle difficoltà che abbiamo, ma sono anche orgoglioso di come rispondono i ragazzi. Il pubblico, come ha fatto oggi, ci deve aiutare. Oggi mi è dispiaciuto vedere qualche stop sbagliato e i fischi ad alcuni. Questo non aiuta l’Inter. Io ho bisogno di tutti. Il tifoso deve capire questo. Tutto lo stadio deve capirci che dobbiamo essere supportati. Al primo errore non si può fischiare. Ci vuole personalità per giocare a San Siro. Mi premeva dire questo. Non dobbiamo diventare presuntuosi.

Voi fate un allenamento specifico sul recupero di palla in uscita della squadra avversaria?
Ci sono aspetti positivi e negativi. Quello positivo è che quando pressi alto e rubi palla hai la possibilità di tirare subito. L’aspetto negativo è che è dispendioso e se saltano la prima pressione ti si spalanca il campo. Bisogna essere bravi a farlo e i ragazzi oggi lo hanno fatto bene contro una squadra brava a palleggiare. Sicuramente è una cosa che facciamo e alterniamo.

Sugli errori davanti alla porta
Bisogna anche mettere in considerazione la prestazione superlativa di Mirante. Ha salvato su Vecino e Lautaro nel secondo tempo. Quando vinciamo, pareggiamo e perdiamo lo facciamo tutti insieme. Attaccanti e centrocampisti hanno avuto le loro occasioni oggi. Nel secondo tempo c’è stata un’entrata da parte di Vecino che era su azione e non su palla rubata. Siamo comunque contenti di quanto prodotto. Sono partite che quando ti capita l’occasione devi far gol sennò si spostano gli equilibri.

Come si prepara una sfida con il Barcellona?
E’ faticoso andare la e difendere con 50 metri di campo. E’ molto dispendioso come gioco. Non è questione di coraggio, ma che dose di follia e benzina hai nella gambe. Stiamo giocando in modo continuativo e siamo in un momento di difficoltà.

CONTE A INTER TV

Ecco il primo 0-0 della stagione. Oggi è mancato il gol, per la prima volta quest’anno.
Considero questo pareggio come qualcosa di positivo, visto l’impegno dei ragazzi che hanno dato veramente tutto. Sono molto contento, anche se queste sono partite nelle quali devi far gol. Abbiamo creato delle occasioni importanti, ma siamo stati imprecisi sotto porta. Non abbiamo concesso niente alla Roma, perché non mi ricordo opportunità importanti da parte loro. La prestazione c’è stata: è un peccato, perché penso che avremmo meritato di vincere. Ora recuperiamo energie e cerchiamo di mantenere i giocatori a disposizione in vista di martedì.

La Roma aveva segnato molto nelle ultime partite, oggi i giallorossi hanno costruito poco o niente.
Non è semplice giocare contro la Roma, perché loro oggi avevano tanti palleggiatori e potevano creare problemi. Noi siamo stati bravi nella pressione alta: bravissimi i ragazzi a rubare palla. Peccato, perché potevamo finalizzare questa pressione in maniera migliore e vincere la partita. Bisogna continuare così: c’è l’aspetto positivo del clean sheet, ma anche l’aspetto negativo di non aver fatto palla. Lukaku, Lautaro, Vecino e Brozovic potevano far gol: erano occasioni belle. Ma complimenti ai ragazzi, perché hanno dato tutto. Anzi, se proprio devo dire qualcosina mi dispiace che da qualche settore sia arrivato un segnale di disapprovazione nei confronti di ciò che faceva la squadra. I ragazzi vanno sostenuti, anche se si sbaglia un passaggio: soltanto uniti si può fare ciò che stiamo facendo. I ragazzi è da poco che giocano su palcoscenici importanti: San Siro non è un palcoscenico importante. Non mi riferisco alla curva, ma ad altri settori. Abbiamo fatto una buona prestazione, in un momento per noi particolare… per tante cose. Io sono sereno: ora pensiamo a martedì, dove non ci sono vie di mezzo. Cerchiamo, al di là del risultato finale, di accompagnare questi ragazzi verso l’impresa. Sarà difficile, ma tutti uniti potremo farcela.

CONTE IN CONFERENZA STAMPA

Nonostante le occasioni, l’Inter ha sofferto il gioco della Roma: come arrivate al Barca?
“Devo ancora capite cosa intendete quando parlate di gioco. La Roma è una grande squadra, ma comunque incapace di rivelarsi pericolosa. Non stiamo parlando di una squadra di terza categoria, oggi abbiamo fatto una pressione incredibile e rubato tante palle. Quante occasioni abbiamo creato noi? Oggi se non fai trenta passaggi di fila non giochi bene? Abbiamo concesso zero, mantenuto la rete inviolata. Per la prima volta non facciamo gol in stagione, per merito di Mirante: migliore in campo in assoluto. Con il Barcellona giocheremo con questa squadra, siamo questi e servirà perciò un’impresa. Ci giocheremo le nostre chance. Chiedo al pubblico di sostenerci, oggi troppi fischi su passaggi sbagliati o controlli negativi. Questa squadra sta facendo cose straordinarie, ci aiutino”

Cosa si prende da questa partita?
“La non sconfitta. Quando non puoi vincere, meglio non perdere. Bisogna essere bravi a capirlo. Un pari come questo può aiutare nei conti a fine stagione. Io non posso che essere orgoglioso di questi ragazzi, per quello che mi stanno dando. Ora andiamo avanti fino a Natale, c’è poco da aggiungere”

Godin e Vecino in crescita: siamo al livello che voleva Conte?
“Penso sia cresciuta tutta la squadra, grazie anche alla sofferenza e a un numero di giocatori disponibili molto risicato. Continuo a vedere il bicchiere mezzo pieno. Guai a chi tocca questi ragazzi. Sono troppo orgoglioso e contento di allenarli”

L’anno scorso out in Champions per differenza reti: come si prepara una gara così determinante come quella contro il Barcellona?
“Voglio bandire i risultati in contemporanea dell’altro incontro del nostro girone. Voglio tutti concentrati solo sulla nostra gara. Per quanto fatto in Europa meriteremmo di andare avanti, ma dobbiamo prima battere il Barcellona, un grandissimo avversario. Rispetto, ma anche voglio di approfittare di questa opportunità. Bisogna spingerci tutti il cuore oltre l’ostacolo. Oggi sarei stato contento anche in caso di sconfitta. Mi dispiace chi attacca i singoli giocatori. Mi metto in mezzo io in questi casi e poi sono guai”

E’ il massimo in termini di produzione di gioco che al momento si riesce a fare?
“Noi abbiamo l’obiettivo di verticalizzare, altri preferiscono giocare in orizzontale in trenta passaggi. Noi siamo molto più diretti, anche oggi abbiamo prodotto cinque o sei situazioni limpide. Siamo sempre riusciti a fare gol, tranne stasera. Va bene parlare di dominio del gioco, ma poi bisogna tirare in porta. Rubare palla alta vale come il possesso, saltare l’uomo vale quanto il possesso. Che vuol dire bellezza del gioco? Ognuno ha una propria idea, io cerco di portare la mia che di solito ha portato dei frutti. Penso che qualcosina l’ho vinta…”.

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