La Roma batte il Cluj 2-0 e si qualifica ai sedicesimi di Europa League – FOTO

Sblocca il match un’autorete di Debeljuh, poi Veretout su calcio di rigore chiude la sfida. Giovedì con la Young Boys basta un punto per conquistare il primo posto

di Valerio Salviani, @vale_salviani

La Roma si qualifica ai sedicesimi di Europa League con due turni di anticipo e raggiunge quindi il primo mini obiettivo stagionale. Nonostante le tante assenze, i giallorossi riescono a superare il Cluj che, come all’andata, è parso poca roba. Nel gelo della Romania, la squadra di Fonseca sfoggia un’altra prestazione di personalità. La partita finisce 2-0, ma servono comunque 49 minuti e un’autorete di Debeljuh per sbloccarla. Il rigore di Veretout, poco dopo, la chiude. Con lo Young Boys, giovedì prossimo all’Olimpico, basterà un punto per mettere in ghiaccio anche il primo posto nel girone.

Roma oltre l’emergenza: padrona del campo, ma manca il gol

In emergenza assoluta, Paulo Fonseca costruisce la sua Roma anti-Cluj senza snaturare la formazione. Con il solo Jesus come centrale di ruolo, il portoghese conferma la difesa a tre e affianca al brasiliano Cristante e Spinazzola. Dopo le difficoltà in avvio di stagione, si rivedono anche Diawara e Calafiori (esordio stagionale per lui). Vincendo stasera, i giallorossi avranno la certezza aritmetica con due turni di anticipo di passare ai sedicesimi di finale. I rumeni invece non possono perdere. Per questo motivo la partita nei primi minuti è abbastanza bloccata. La Roma non si sbilancia, il Cluj non vuole rischiare e quando si affaccia in attacco non trova mai soluzioni che possano impensierire Pau Lopez.

La squadra di Fonseca è ordinata e compatta, ma riesce a fare il primo tiro in porta solo dopo il 30’. Servito da Diawara, ci prova Mayoral da posizione angolata, ma è bravo Balgradean a rispondere. Nell’ultimo quarto d’ora Pellegrini e compagni crescono nel gioco, prendono campo e schiacciano il Cluj verso la porta. La squadra di Petrescu è in balia dei giallorossi, che girano bene il pallone, ma che non riescono a superare il catenaccio dei padroni di casa. Il primo tempo si chiude così con il risultato in equilibrio.

Roma inarrestabile, il Cluj si arrende: qualificazione raggiunta

Nella ripresa entra Veretout al posto di Pellegrini, che non ha ancora i 90 minuti nelle gambe dopo l’isolamento per il Covid. Al 47’ Bruno Peres triangola con Carles Perez e va al tiro, ma non riesce a superare Balgradean. Il gol arriva poco dopo e parte proprio dai piedi del neo entrato. Veretout va a battere una punizione dalla trequarti, la palla è insidiosa e trova la deviazione di Debeljuh, su cui il portiere non può nulla. Giallorossi meritatamente in vantaggio. Il Cluj, già poco convinto, esce definitivamente dal match. Mayoral sfiora il gol con una girata di prima, poi lascia il posto a Dzeko, che entra per mettere minuti nelle gambe. Insieme a lui, dentro anche l’uomo del momento, Mkhitaryan. Al 65’ l’armeno sfrutta un pasticcio della difesa romena e conquista un calcio di rigore per il fallo di Balgradean, che lo atterra in area. Dal dischetto Veretout, che non sbaglia e fa 2-0.

Il resto del match è garbage time. Fonseca ne approfitta e manda in campo i giovani Milanese e Tripi. Il primo, dopo l’assist all’esordio, stava per ripetersi, ma Bruno Peres non sfrutta il passaggio del compagno e davanti a Balgradean sparacchia sopra la traversa. Il match si chiude sul 2-0, è la quinta vittoria consecutiva e l’ennesimo clean sheet stagionale. La testa della Roma è già a Napoli. Domenica al Diego Armando Maradona (ormai ex San Paolo) la prova di maturità, per dimostrare che nessuno a Trigoria vuole smettere di sognare.

TABELLINO

Cluj-Roma 0-2
Marcatori: 48′ Debeljuh (aut.), 67′ Veretout

Cluj (4-2-3-1): Balgradean; Susic, Cr. Manea, Burca, Camora; Djokovic, Itu (51′ Chipciu); Rondon, Paun (71′ Carnat), Pereira; Debeljuh (71′ Vojtus).
A disposizione: Sandomierski, Checiches, Ciobotariu, Latovlevici, Haiduc,, Joca,.
Allenatore: Dan Petrescu

Roma (3-4-2-1): Pau Lopez; Spinazzola (64′ Mkhitaryan), Cristante, Juan Jesus; Bruno Peres, Villar, Diawara (76′ Milanese), Calafiori; Carles Perez (84′ Tripi), Pellegrini (45′ Veretout); Mayoral (64′ Dzeko)
A disposizione: Mirante, Berti, Karsdorp, Ciervo, Pedro.
Allenatore: Paulo Fonseca.

Arbitro: Harald Lechner
Assistenti: Andreas Heidenreich – Maximilian Kolbitsch
Quarto Uomo: Julian Weinberger

NOTE Ammoniti: 35′ Itu, 37′ Paun, 43′ Djokovic, 53′ Diawara, 65′ Burca, 72′ Camora, 93′ Dzeko

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