L'esterno della Roma era stato protagonista delle tensioni nel postpartita della finale del Mondiale con l'Argentina e la sanzione è stata quasi dimezzata, ma la multa è rimasta. Va peggio a Paredes, ma l'AFA ricorrerà al Tas
De Roon, lo stakanovista che si è preso il centrocampo. E ha convinto anche i tifosi
La FIFA ha confermato la squalifica di dieci giornate per Leandro Paredes, mentre ha accolto parzialmente il ricorso dell'Argentina riducendo da sette a quattro turni lo stop inflitto a Nahuel Molina. È quanto comunicato in queste ore dall'AFA, dopo la decisione della Commissione d'Appello in merito agli episodi avvenuti al termine della finale del Mondiale contro la Spagna. Per il terzino destro della Roma, inizialmente sanzionato con sette giornate di sospensione per aver colpito con un pugno Rodri durante i festeggiamenti degli spagnoli, la sanzione è stata appunto ridimensionata a quattro partite. Confermata, invece, la multa di 60.000 dollari. Nessuno sconto invece per Paredes. Il centrocampista del Boca Juniors dovrà scontare le dieci giornate di squalifica già stabilite in primo grado, oltre a pagare una multa di 90.000 dollari. La sanzione riguarda il comportamento tenuto nei confronti di Eric García, spinto e colpito durante i festeggiamenti della nazionale spagnola, e il successivo duro confronto con Gavi. Resta inoltre invariata la multa di 321.000 dollari comminata all'AFA dalla Commissione Disciplinare per i cori discriminatori.
La federazione argentina ha annunciato l'intenzione di rivolgersi al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS), contestando sia la squalifica di Paredes sia la sanzione legata ai cori. Prima di procedere, l'AFA chiederà le motivazioni ufficiali delle decisioni, dichiarando di avere "argomentazioni fattuali e giuridiche sufficienti per procedere con l'appello". Il provvedimento della FIFA riguarda anche altri componenti della delegazione argentina. Thiago Almada ha già scontato una giornata di squalifica, accompagnata da una multa di 30.000 dollari, durante la precedente finestra internazionale. Tre turni di stop e altri 30.000 dollari di multa sono stati invece inflitti a "Ratón" Ayala, responsabile di un pugno ai danni di Dani Olmo.
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