Le sue parole: "Mio padre mi ha detto che ero stato bravo ma che sarei dovuto rimanere con la testa bassa"
Antonio Arena, centravanti della Roma Primavera, ha rilasciato un'intervista a Vivoazzurro.it. Il baby attaccante ha parlato delle emozioni del primo gol con la maglia giallorossa contro il Torino: "Una serata speciale, ero contentissimo, non mi aspettavo di giocare. Arriva il cross di Wesley, poi il colpo di testa e neanche io ricordo bene, è accaduto tutto velocemente, peccato per il risultato ma è stata una notte speciale. Non ci credevo. Mio padre mi ha detto che ero stato bravo ma che sarei dovuto rimanere con la testa bassa e continuare a lavorare". Arena ha poi parlato della Nazionale: "La maglia azzurra è sempre speciale da indossare, U17, U18 o U19, sempre top. Il mio sogno è di essere un giocatore più forte possibile, voglio giocare in Champions, fare mondiali ed europei con l'Italia, voglio essere tra i migliori attaccanti, voglio arrivare lì".
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