Il brasiliano saluta Trigoria dopo una stagione con parate strepitose: impossibile dimenticare quella con l'Atletico Madrid nella prima giornata del girone di Champions, così come le altre contro Napoli, Milan, Fiorentina e Shakhtar

NAPOLI-ROMA

Dzeko in attacco, Alisson in porta. Quella contro il Napoli è forse una delle versioni più brutte, ma più efficaci della Roma in stagione, che si regge sui due pilastri della squadra e trova il colpaccio al San Paolo. I giallorossi battono gli azzurri di Sarri e portano a casa un 4-2 che dà la spinta decisiva per la conquista del terzo posto finale. Protagonista assoluto il brasiliano, che dà vita ad una sfida nella sfida con Lorenzo Insigne, che lo vede vincitore. Si supera quando il numero 24 azzurro riesce ad entrare in area e a concludere una prima volta, costringendo Alisson a chiudere all'angolo, e una seconda in rapida successione che trova ancora i guantoni del fenomeno brasiliano. Insigne si dispera e piega la testa sui cartelloni a bordo campo. Il numero uno giallorosso è un muro.

Alisson Shakhtar

Alisson Napoli-Roma

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