Le sue parole: "Avesse resistito ancora 15-20 minuti senza far rientrare l’Inter, secondo me questa gara sarebbe rimasta favorevole ai giallorossi"
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Daniele Adani, intervenuto a La Domenica Sportiva, ha parlato del big match di campionato tra Roma e Inter terminato 2-2. L'ex difensore e oggi opinionista, si è soffermato sulla prestazione dei giallorossi ma anche sui difetti della squadra di Chivu. Queste le sue parole:
Sulla prestazione della Roma. "La Roma aggredisce in avanti. Molina riconquista palla e va in area per l’assist a Koné. Nella pressione vediamo Hermoso e Balerdi arrivare fino all’area di rigore avversaria. Poi il rischio è che Soulé si trovi ultimo uomo a difendere su Bisseck e se lo perda su rimessa laterale. A un certo punto c’è Dybala a chiudere sul secondo palo su Lautaro Martinez. Sul primo gol di Lautaro c’è Mancini che è un po’ superficiale e la Roma prende gol in superiorità numerica in area".
Il pareggio equivale a un rimpianto? "Avesse resistito ancora 15-20 minuti senza far rientrare l’Inter, secondo me questa gara sarebbe rimasta favorevole alla Roma. La Roma difende uno contro uno a ottanta metri dalla porta. Come fa a prendere un gol così? Ovviamente poi un gioco come quello di Gasperini è molto dispendioso".
Sull’Inter. "L’Inter, che ha dei cambi, ne fa due al 90′. Ma non è cambiata la partita della Roma, è salita quella dell’Inter. La prima ora della Roma è clamorosa. L’Inter si sente in controllo, così arrivano le sberle. Se anche sei la squadra più forte, quando non lo dimostri vai sotto con tutti. Col Real come contro l’Udinese. Ci credono anche loro al fatto di essere i più forti, perché sono gli artefici e si sentono in controllo".
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