L'inglese è l'obiettivo numero uno di Gasperini e quindi del club giallorosso, che già oggi o nelle prossime ore si muoverà. Sarebbe un'operazione complessiva a tre cifre
La parabola di Soulé: da leader a sacrificabile
Da giorni si parla quasi solo di lui a Roma: Mason Greenwood. Chiamatelo ossessione, pallino, sogno, per Gasperini è comunque lui l'uomo in grado di dare a svolta all'attacco giallorosso, soprattutto a livello realizzativo. È un giocatore talentuoso sì, ma forse soprattutto cinico a vedere i numeri. Che recitano 48 gol e 17 assist in due stagioni, ormai li conoscono tutti a memoria. Il Marsiglia sa che questo è il momento giusto per cederlo, nonostante il 40% da corrispondere allo United. Lo sa anche la Roma e il suo ds Tony D'Amico, che sarà ufficializzato in queste ore. E l'intenzione è quella di non perdere neanche un minuto: già oggi - o comunque molto a breve - sono previsti dei contatti per l'operazione che sarebbe la più importante e costosa della storia giallorossa a livello economico. L'occasione c'è, non è a buon mercato ma muoversi con determinazione e tempestività può essere una chiave importante. Anche perché il Fenerbahce, ad ora l'altro club che pare seriamente interessato, non conosce ancora il suo nuovo presidente (le elezioni ci saranno nel weekend) con tutto quello che ne consegue. Compreso un normale slittamento di alcuni tempi tecnici.
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Vero è che pure la Roma ha delle priorità, leggasi cessioni e rinnovi. Ma un affare di questa portata va preparato e cucinato con un congruo anticipo. E le idee a Trigoria, per Gasperini e D'Amico, sono abbastanza chiare. Al Marsiglia è arrivato un nuovo ds, Gregory Lorenzi, dopo una vita al Brest. E tra le sue prime dichiarazioni ufficiali l'ammissione di non poter non valutare offerte per Greenwood che è il giocatore più forte della rosa. Soprattutto senza Champions. All'OM è cambiato tutto negli ultimi mesi, compreso il presidente oltre appunto al ds. Ma i rapporti col club francese sono già instaurati, anche grazie all'affare Robinio Vaz di pochi mesi fa con cui la Roma ha versato all'Olympique ben 25 milioni bonus compresi per un calciatore neanche 19enne, più una futura percentuale. Qualche chiamata è partita già in ottica Greenwood, la possibilità di giocare da assoluto protagonista la Champions ovviamente cambia anche le prospettive per il giocatore e il fascino - già importante - che una piazza come quella giallorossa può esercitare.
Greenwood-Roma, operazione super: Friedkin chiamato a uno sforzo enorme
Chiaro, non sarà per niente facile visti i costi in ballo: poniamo almeno 55 milioni di euro per il prezzo del cartellino, a questi dovrà aggiungersi ovviamente anche l'ingaggio. Al Marsiglia la cifra è già importante, secondo L'Equipe circa 5,4 milioni a stagione fino al 2029. Questo vuol dire che la Roma dovrebbe garantirgli almeno lo stesso stipendio, non di certo uno scherzo. Stimando un contratto di cinque anni come all'OM, vorrebbe dire un costo annuo a bilancio di oltre 10 milioni di euro (che diventano poco meno di 14 in caso di quadriennale) a cui andrebbero ad aggiungersi almeno 10 milioni di ingaggio lordi. Per un investimento totale che sulla carta va oltre i 100 milioni. Insomma, non una passeggiata. Ma Gasperini è deciso, sacrificherebbe senza grossi problemi anche Soulé sull'altare delle plusvalenze, pure per fare spazio a Greenwood, che di certo con un ruolino di marcia come quello in Francia può ripagare ogni sforzo dei Friedkin.© RIPRODUZIONE RISERVATA