Le prestazioni al Marsiglia hanno attirato le attenzioni di diversi club durante la gestione De Zerbi: duttilità, abilità in impostazione e soprattutto garra
Da Mou al PSG, Greenwood, Mbappé e Ancelotti jr: le avversarie della Roma in Champions
Leonardo Balerdi è a un passo dalla Roma che ha bisogno di un altro centrale di difesa per riempire gli "slot" chiesti da Gasperini per la Champions. I giallorossi avevano sondato il profilo dell'argentino già diversi mesi fa e la richiesta del tecnico, anche con l'arrivo di D'Amico, non è cambiata. Il difensore del Marsiglia può già arrivare nella capitale nelle prossime ore e sarà il nuovo vice Ndicka con la partenza di Ziolkowski (direzione Monza).
L'Argentina, il passato al Boca e la lezione di De Zerbi
Balerdi è nato a Villa Mercedes - poco più di 30km da Cordoba - il 26 gennaio 1999, ha origini italiane e possiede anche il doppio passaporto. Dopo le giovanili, nel 2018 bastarono appena 5 partite con la maglia del Boca Juniors (dove giocava da mediano davanti alla difesa) per convincere il Borussia Dortmund a sborsare 16 milioni di euro per portarlo in Europa. E nel 2020, dopo solamente 128 minuti in Bundesliga, è il Marsiglia a portarlo in Francia: da giovane inesperto a capitano e leader della difesa. Cinque stagioni tra alti e bassi in cui Balerdi ha dimostrato le sue qualità tecniche e soprattutto la sua personalità. Dopo l'avventura con Igor Tudor (che lo chiese alla Juventus un anno fa), le sue prestazioni al Marsiglia hanno attirato le attenzioni di diversi club durante la gestione De Zerbi: duttilità, abilità in impostazione (indispensabile per la filosofia calcistica del tecnico italiano) e soprattutto garra.
Un futuro da vice Ndicka o da titolare? Come giocherà alla Roma
I problemi finanziari stanno spingendo l'OM verso diverse cessioni importanti, inclusa quella di Balerdi. Il centrale difensivo - e all'occorrenza braccetto destro nella linea a 3 di Gasperini - arriverà a Trigoria come vice Ndicka ma potrà essere schierato in diverse posizioni. Con De Zerbi lo scorso anno è stato uno dei migliori difensori in Ligue 1 per precisione passaggi (92%) e palloni recuperati (5,4 ogni 90'), giocando spesso come riferimento centrale in costruzione (testimoniato dagli 82 tocchi a partita). In una Roma che fatica ancora in fase di impostazione - senza un vero e proprio mediano dall'addio di Paredes - può diventare presto un pezzo importante dello scacchiere di Gasperini.
La sua heatmap col Marsiglia (stagione 2025-26). Fonte: Fotmob
© RIPRODUZIONE RISERVATA