(di Alessio Nardo) Un tuono devastante ha scosso il venerdì dei tifosi romanisti. Mehdi Benatia, dallo stage in Portogallo in cui è impegnato con la sua nazionale, ha gettato nubi densissime sul suo futuro in maglia giallorossa. Il difensore marocchino vuole guadagnare di più (attualmente il suo ingaggio è di 1,2 milioni a stagione) e le prime proposte di aumento del club non sono state accettate. "Manca l'intesa", parola di Mehdi, che non ha nascosto di essere affascinato dall'eventuale corteggiamento delle migliori società europee. Bayern Monaco, Manchester City, Paris Saint Germain, Barcellona, Real Madrid. Ma soprattutto il Chelsea, che (ceduto David Luiz al PSG) è a caccia di un centrale difensivo top. E Mourinho pare aver indicato a Roman Abramovich proprio il nome di Benatia. Dunque, che fare? Il contratto dell'ex giocatore dell'Udinese scade nel 2018. Ergo, in teoria, non c'è necessità di metterlo sul mercato e cederlo al miglior offerente. Però c'è un però. Il rischio di tenere in squadra un calciatore poco motivato (e deluso dalle proposte di adeguamento contrattuale, non all'altezza delle cifre assicurate ad esempio a Miralem Pjanic, fresco di rinnovo) è alto. Se uno scontento Benatia dovesse restare e disputare una stagione al di sotto delle aspettative, andrebbe a penalizzare la Roma sia sul piano tecnico che economico (il suo valore di mercato diminuirebbe giocoforza). Ora come ora, alla luce dell'ultima stagione, Walter Sabatini potrebbe ottenere il massimo dalla dismissione del marocchino. Tra i trenta e i quaranta milioni di euro. Tanti soldi. Sì, ma chi arriverebbe in difesa al suo posto? Esiste, ad oggi, un centrale (prendibile sul mercato) in grado di assicurare lo stesso rendimento di Benatia? Noi proponiamo quattro soluzioni. Partendo dalla più costosa e affascinante. MATS HUMMELS - Borussia Dortmund Possibile valutazione: 25 milioni di euro
Ventisei anni da compiere il prossimo 16 dicembre. Da qualche anno è considerato uno dei più forti centrali difensivi del mondo. Prestante sul piano fisico (un metro e novantadue centimetri per ottantotto chili) e dotato di buon piede. Ha esperienza e personalità per guidare alla grande un reparto arretrato. E' reduce da una stagione non felicissima per il Borussia Dortmund, rimasto a bocca asciutta dopo il successo estivo in Supercoppa di Germania contro il Bayern. Hummels ha saltato gran parte dell'annata a causa di un infortunio, ma il suo valore di mercato non è diminuito. Juventus e Manchester United lo seguono da vicino. Per ora il papà, che è suo agente, lo ha bloccato, dicendo che è felice di restare a Dortmund. Ma per un'offerta importante (25 milioni di euro) potrebbe fare le valigie e lasciare la Germania. Probabilmente non prima del mondiale. EZEQUIEL GARAY - Benfica Possibile valutazione: 18 milioni di euro
Ventisette anni (ne farà 28 ad ottobre), calciatore nel pieno della maturità. Nazionale argentino dal 2007, spera di disputare il prossimo mondiale in Brasile da titolare e protagonista. La sua stagione al Benfica è stata più che positiva, nonostante la sfortunata sconfitta ai calci di rigore nella finalissima di Europa League contro il Siviglia. In carriera ha sempre fatto bene, se escludiamo il biennio poco felice al Real Madrid. Con gli anni è migliorato sotto ogni punto di vista. Struttura fisica di prim'ordine (anch'egli un metro e novantadue, per ottantacinque chili), nel Benfica gioca sul centrosinistra accanto a Luisao, ma può tranquillamente giostrare anche come interno destro. Il suo contratto scade nel 2015 ed è in partenza dal Portogallo. Su di lui c'è il forte pressing dello Zenit San Pietroburgo. L'agente Rafael Zurro assicura: "Vogliamo definire la situazione di Ezequiel prima dell'inizio dei mondiali". NICOLAS PAREJA - Siviglia (in prestito dallo Spartak Mosca) Possibile valutazione: 8 milioni di euro
E' stato una delle note liete del Siviglia di Unai Emery, trionfatore dell'edizione 2013-2014 dell'Europa League. L'argentino, prelevato in prestito dai russi dello Spartak Mosca, è diventato il partner difensivo del connazionale (e capitano della squadra) Federico Fazio, formando una delle migliori coppie del torneo continentale. Sul piano fisico è più "leggero" di Hummels e Garay (181 cm per 70 kg), ma incarna alla perfezione le caratteristiche del tipico centrale argentino: concentrato, agonisticamente cattivo e sempre puntuale negli interventi. Il Siviglia ha l'arma del diritto di riscatto, ma per un'offerta importante potrebbe poi cederlo. Pareja ha 30 anni, tanta esperienza e la Serie A sarebbe un campionato adatto alle sue caratteristiche. Non è un grande nome, sulla carta. Ma rendimento e personalità non si discutono. ADIL RAMI - Milan (in prestito dal Valencia) Possibile valutazione: 7 milioni di euro
Provate ad andare da Garcia e chiedetegli cosa ne pensa di Adil Rami. Facile immaginare la risposta (positiva). Già durante l'autunno, il tecnico francese tentò di convincere il suo ex difensore ai tempi del Lille ad approdare alla Roma. L'idea di Rudi era quella di farne inizialmente il terzo centrale della rosa, con buone possibilità di vederlo presto titolare al fianco di Mehdi Benatia. Ci fu più di un contatto telefonico tra Garcia e Rami, ma il difensore bocciò l'ipotesi Roma, avendo già strappato un accordo di massima con il Milan, ratificato nel mese di gennaio (prestito con diritto di riscatto dal Valencia). Rami, 28 anni, è andato piuttosto bene in rossonero, nonostante le notevoli difficoltà della squadra di Seedorf. Ora c'è il nodo riscatto. Il Milan vorrebbe prelevarlo a titolo definitivo per una cifra non superiore ai quattro milioni di euro. Se la Roma si inserisse nell'affare proponendone di più, potrebbe stavolta ottenere il sì del giocatore (e del Valencia) e far contento Rudi Garcia.
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