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‘RADIO PENSIERI’, DOTTO: “Le parole di Pjanic? È un poveraccio”

Redazione

LUIGI FERRAJOLO:Nainggolan e Manolas sono due calciatori che hanno dato moltissimo alla Roma. Tra l’altro la società dovrebbe essere grata al belga, che ha rifiutato offerte importanti per restare nella Capitale. Penso che dare un aumento a entrambi sia doveroso. Il problema è capire quanto. Sono due situazioni diverse: Manolas guadagna 1,5 milioni, se ora gli dai 3 milioni secondo me è giusto. Vi sembra normale che Manolas prenda meno di Juan Jesus o Iturbe?”.

GUIDO D’UBALDO:Nella tournée in America si aggregheranno anche i nazionali, la speranza è che lo faccia anche Szczesny. Partirà anche Manolas, nonostante i suoi ‘mal di pancia’. Anche oggi ha fatto allenamento a parte… ma alla Roma assicurano che sia soltanto a scopo precauzionale. L’aumento dell’ingaggio di Manolas? Il greco ha un contratto con la Roma fino al 2019, che certamente non ha firmato con la pistola alla tempia. Non è uno che va in scadenza tra un anno, la situazione è diversa: la Roma gli ha già promesso il rinnovo e l’adeguamento al termine del mercato”.

ILARIO DI GIOVAMBATTISTA:Dentro alla Roma ci sono un paio di piccoli casi abbastanza spinosi. Nainggolan, ad esempio, guadagna 4 milioni bonus compresi. Peccato che dal Chelsea gliene abbiano offerti 6… quindi ne richiede almeno 5. Manolas, invece, guadagna molto meno, e anche lui vuole arrivare attorno ai 4. La Roma è la squadra in Italia che si deve preparare meglio delle altre visto che sta per arrivare il preliminare di Champions. A parte il City, le altre squadre mi sembrano abbordabili. Nainggolan vuole l’adeguamento e il prolungamento prima del preliminare e non dopo… questa situazione potrebbe lasciare aperti chissà quali spiragli”.

FRANCO MELLI:Solo il City pericoloso nei preliminari? Bisogna temere tutti. Chiaro che quello sia il pericolo maggiore, ma non bisogna sottovalutare le altre squadre. Aumento a Manolas e a Nainggolan? No, io darei gli aumenti in base a quello che si è vinto. Dai l’aumento pure quando arrivi terzo? Qua si parla di milioni come fossero centesimi”.

ROBERTO RENGA: “Non credo che Paredes voglia andare a giocare in Russia, è giovane e avrà tutto il tempo per pensare ai soldi. Per me è un giocatore che starebbe bene nella rosa della Roma, come alternativa, ma per bisogno di soldi lo deve cedere. Diawara ha vitalità, forza fisica e interdizione: sarebbe ovviamente un’alternativa al centrocampo titolare della Roma”.

ROBERTO PRUZZO: “Non so definire Paredes, Spalletti lo conosce e sa quello che può dare. Se è in partenza evidentemente non lo reputa un giocatore adatto al suo gioco. Chi va in Russia non ritorna più nel grande calcio”.

 

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