Le parole di giornalisti, opinionisti ed ex calciatori sulla Roma
Mora, la nuova "Joya" per Gasperini
Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
Ugo Trani (Teleradiostereo - 92.7): "Ora la Roma è concentrata sul chiudere per Mora, sono sulla buona strada, ogni momento può essere quello giusto per la fumata bianca. La Roma darà 25 milioni al Porto, se c'è qualcosa da limare è sul futuro, possono abbassare la percentuale di rivendita dal 50 al 40%, ma va bene pure il 50% se poi metti l'opzione per la Roma l'anno prossimo di cancellarla pagando altri soldi. Udogie è uno dei giocatori che la Roma può prendere e che sono stati contattati. L'idea sarebbe di prenderlo in prestito con diritto di riscatto, poi devi vedere cosa succede su Cacciamani e cosa succede su Endrick, lui vorrebbe andare via per avere la certezza di avere più spazio, anche perché per me il Real Madrid non ha finito il mercato. Non ho la certezza che oltre Mora la Roma prenderà un altro attaccante a sinistra. A oggi solo l'Inter è più forte della Roma, poi puoi arrivare secondo o sesto, perché lì basta poco. Martinelli? Se riescono a farsi pagare l'ingaggio dall'Arsenal magari, ma altrimenti vorrebbe dire che è tutto finto quello che ci hanno detto sugli ingaggi, guadagna 7-8 milioni di sterline netti, ma come può essere.... Mora è un giocatore voluto da Gasperini, lui vuole giocatori che tirino in porta, perché vuole aumentare il potenziale offensivo".
Alessandro Vocalelli (Radio Radio pomeriggio 104.5): "La Roma è una squadra che vuole ottenere un risultato in breve tempo. L'arrivo di Mora stona un po' in questo senso. Il mercato ha migliorato la Roma ma non abbastanza. E' più completa dell'anno scorso ma non basta per puntare allo Scudetto. Oltre a Mora mi aspetto un altro colpo in attacco".
Franco Melli (Radio Radio pomeriggio 104.5): "Con Castro e Mora la Roma si migliora ma resta una squadra che lotterà per la Champions. Non la vedo in corsa per lo Scudetto".
Piero Torri (Radio Manà Manà Sport Roma - 90,9): “Non siamo lontani dalla chiusura della trattativa per Rodrigo Mora. Il ragazzo viene da un percorso di crescita singolare dove nel primo anno ha fatto molto bene mentre nella scorsa stagione ha fatto panchina e ho dei dubbi sulla cifra investita per il cartellino del portoghese”.
Roberto Pruzzo(Radio Radio Mattino - 104,5: “L’importante è che tenga la possibilità di non aspettare troppo, perché altrimenti diventa un caos che ti viene addosso. Io non conosco Mora, però che non succedesse come con Vaz: ti ritrovi con una spesa importante e un calciatore che fa parte della rosa parzialmente. La Roma la sua scelta l’ha fatta, la priorità è avere un po’ di qualità davanti. La Roma è indietro come squadra, poi inserire un paio di calciatori non penso sia complicato. C’è bisogno che la squadra faccia un salto di qualità.”
Nando Orsi(Radio Radio Mattino - 104,5): “Se Gasperini ha dato l’approvazione siamo contenti tutti, ma uno che costa 50 milioni deve fare la differenza subito. Lo stesso vale per Gonçalo Ramos con il Milan. I giocatori devono capire quello che l’allenatore vuole in poco tempo. Luis Henrique non piace come giocatore: non è scarso, ma ad alti livelli non ti dà la qualità che potrebbe dare. Non piace perché secondo me è un giocatore normale. Secondo me la Roma non farebbe una grande cosa, ma Gasperini ha fatto esaltare giocatori normali.”
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