‘RADIO PENSIERI’, ZUCCHELLI: “Credo che la Roma passi il turno”, PUGLIESE: “Garcia rimarrà anche la prossima stagione”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

di Redazione, @forzaroma

Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo. Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

 

ANGELO MANGIANTE (ReteSport): “Garcia oggi ha parlato chiaro. Ha detto che il suo prossimo obiettivo è la fine della stagione, non il 2018. Li si faranno i conti, si vedranno i risultati ottenuti e si vedrà se continuare il rapporto oppure no”.

 

ANDREA PUGLIESE (TeleRadioStereo):Penso che Garcia alla fine rimarrà a Roma la prossima stagione ma con una condizione: la squadra sarà rivoluzionata nel mercato. Nella prossima sessione estiva mi aspetto l’acquisto di sei titolari e credo sia una cosa voluta anche dall’allenatore”

 

JACOPO SAVELLI (ReteSport): “La delusione per i risultati della Roma è comprensibile. La squadra non sta rispettando le attese  e quindi ci può stare lo sfogo dei tifosi. Non mi piace e non condivido, invece, la voglia di mandare via tutti e ricominciare tutto da capo. Qualcosa è stato costruito, bisognerà cambiare molto ma non è tutto da sfasciare”.

 

FEDERICO NISII(TeleRadioStereo): “Non credo che nello spogliatoio sia volata alcuna sedia ieri. Questo non so se sia un bene oppure no. Ci sono stati troppi di questi confronti e non è cambiato quasi nulla. Credo che ora la cosa migliore sia azzerare le parole e concentrarsi sul lavoro non so se questo è un bene ma credo che adesso le parole debbano essere azzerate”.

 

GIANLUCA PIACENTINI (TeleRadioStereo): “Keita ha detto il giusto. E’ troppo facile dire che non si vince dicendo che c’è un ambiente ostile. Anche perchè non è la verità, anche contro la Samp il pubblico ha sostenuto per 80 minuti. I fischi sono la conseguenza, non la causa. Questa piazza ha un po’ cambiato il modo di approcciarsi di Garcia”.

 

CHIARA ZUCCHELLI (ReteSport): “Credo che la Roma passi il turno domani. Poi i quarti ci saranno tra molto tempo. Della Fiorentina temo solo la maggiore freschezza mentale perchè si gioca solo la partita. La Roma si gioca la partita, la faccia e la stagione”.

 

GUIDO D’UBALDO  (RadioRadio): “I giocatori per domani temono molto la contestazione del pubblico, dopo Roma-Samp. Gli appell di Garcia e Keita lo testimoniano. Sul piano tecnico la Roma è avvantaggiata, la Fiorentina non è in buon periodo e il pareggio dell’andata da un piccolo vantaggio alla Roma per la qualificazione. Il risultato di questa gara sarà importante per il futuro della stagione romanista”

 

FRANCESCO BALZANI (CentroSuonoSport): “Roma e’ la piazza più difficile del mondo? Mi stupirebbe se l’avesse detto Mourinho o Capello, ma per Garcia è giusto e normale che sia così. Ha allenato in cittadine e questo e’ il primo momento di crisi a Roma, deve abituarsi. A Madrid dopo 9 pareggi nemmeno ti fanno entrare nei bar e a Milano hanno fischiato Maldini. Però fa comodo dare le colpe ai fattori esterni, basta che all’interno si risolvino i problemi. Mi sono piaciute molto le parole di Keita, l’unico acquisto azzeccato quest’estate. I tifosi della Roma però non hanno bisogno di consigli, sanno chi quando e come fischiare. E domani non lo faranno fino al 90′”

 

MAURIZIO CATALANI (ReteSport):Se Garcia dovesse andar via, Conte non verrebbe mai in una società come la Roma, non ci sono i soldi per prendere un allenatore simile. Ce n’è un altro libero al 70% a giugno: Ancelotti. Ma se la Roma non si può permettere Conte, figuriamoci Ancelotti. Credo che questa squadra ricambierà allenatore, Garcia non riesce a trovare il bandolo della matassa, non ha un piano B. E’ fischiato ovunque, i fischi a Gervinho sono fischi a lui. Ormai sembra che il male di tutto sia Garcia, e questa cosa me lo rende simpatico. La Roma non può avere un solo colpevole, sono tutti colpevoli

 

MIMMO FERRETTI (TeleRadioStereo) : “Non si può cancellare quello che è stato fatto in campionato. Nascondere la testa sotto la sabbia sarebbe un grave errore. Quello che conta è soltanto il campo. In questo momento non serve a niente parlare, le chiacchiere stanno a zero. Bisogna riprendere a camminare da Roma. Ho fiducia in una squadra che ha la forza tecnica di superare il turno di Europa League. La mia speranza è che Garcia non toppi le scelte”

 

ALESSANDRO ANGELONI (ReteSport) : “Non mi immagino Totti che prende la parola in queste situazioni, vedo più De Sanctis. Ma non è codardia, è carattere. Non mi sembra il tipo. Mi risulta che ieri non c’erano i dirigenti durante l’incontro fra squadra e allenatore. Antonio Conte erede di Rudi Garcia? Contano più i giocatori che gli allenatori. Sono stato ingannato dal calciomercato estivo.”

 

UBALDO RIGHETTI (TeleRadioStereo) : “In uno spogliatoio ci sono sempre leader positivi e negativi. Sembra che ognuno pensi al proprio orticello. De Rossi, Pjanic, Garcia…ma non è la strada giusta. Si stanno allontanando dalla realtà, può succedere e diventa un problema quando ognuno pensa a sé stesso.”

 

ADRIANO SERAFINI (TeleRadioStereo) : “Il diverbio Pjanic-tifoso? Quello che è successo ieri è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Pjanic era scosso e c’è rimasto male. Però è pure vero che c’ha messo la faccia e non è scappato. Il bosniaco è un anno e mezzo che sta meditando di lasciare la Roma. Peraltro, io so che la Roma l’aveva venduto l’anno scorso al Barcellona prima che chiudessero il mercato ai blaugrana. Benatia era l’ultimo che volevano vendere, ma il calciomercato è sempre in evoluzione. Posso dire con certezza che Pjanic è rimasto molto volentieri qui. Per la prossima stagione sta meditando di andare via, se dovesse arrivare una buona offerta per il giocatore e per la società, credo che il matrimonio fra Pjanic e la Roma sia destinato a finire. Mi risulta che il ds giallorosso stia già lavorando per il mercato estivo per la prossima stagione. C’è un problema fra Sabatini e Garcia, proprio per le pedine che schiera in campo.”

 

RICCARDO ANGELINI ‘GALOPERIA’ (TeleRadioStereo) : “I giocatori qui si sentono di passaggio. Non vi baciate la maglia, non lo pretendo. Ma rispettatela. Voglio che il calciatore senta un senso di appartenenza. Trigoria deve emanare e suscitare questo. Non si diventa grandi per caso. Bisogna fare un lavoro da certosino, ma soprattutto bisogna sapere con chi ci si rivolge. Pallotta? Non ho niente contro di lui, ma non riesco ad amarlo. Come si ama una persona che non capisci? Ieri quelle sedie secondo me non sono volate a Trigoria, avranno parlato i soliti. Mentre gli altri, a testa bassa, stavano col telefonino in mano”

 

GABRIELE ZIANTONI (TeleRadioStereo) :Personalmente non voglio più sentire frasi del tipo ‘la chiesa al centro del villaggio’. E’ terminato il momento dei proclami. Basta frasi, adesso si lavora e si raggiunge l’obiettivo perchè non se ne può fare a meno. Se non arrivi secondo complichi le prossime stagioni. Secondo me si dovrà ripartire da Nainggolan, lui è un leader

 

UGO TRANI (ReteSport) : “A Trigoria è pieno di comparse. Sembra Beautiful. Da altre parti lavorano con un  dirigente che fa tutto. Qui sembra di giocare con i Lego, ogni anno si smonta e si rimonta la squadra. Adesso, se non ti svegli, rischi che il gruppo che ti sta dietro ti superino. Non soltanto una. Il mercato di gennaio è il punto più basso della società giallorossa: ma come mai da Salah sei arrivato ad Ibarbo? Come mai sei arrivato a Spolli che giocava in una squadra che rischiava di andare in Lega Pro quando stavi su Chiriches? Come mai hai preso Doumbia e non Luiz Adriano?”

 

MASSIMILIANO MAGNI (ReteSport) : “Ad andare avanti così, con un faccia a faccia a settimana, non è possibile. Non si può andare avanti così, si deve tornare alla vittoria. Le prossime due gare sono delicate. Antonio Conte come possibile erede di Rudi Garcia? Spero che il tecnico francese ricominci a vincere.”

 

LUCA VALDISERRI (ReteSport) :Vorrei fare i complimenti alla Primavera di Alberto De Rossi che hanno giocato una partita splendida contro una squadra che fisicamente era il doppio , i ragazzini hanno dimostrato di avere ciò che la prima squadra non ha: un giocatore che fa gol al centro dell’area di rigore e un ragazzo che segna da 25 metri di distanza. Non è certificato che sia tutto da buttare, ci può stare che si sbagli una stagione. Il mercato è stato sbagliato, la squadra si è troppo invecchiata. Tu non puoi farti sfuggire l’occasione di prendere Neto a parametro zero. Lo scorso anno Sabatini ha fatto un gran lavoro, e Garcia faceva giocare bene la squadra. Non credo sia tutto da buttare”

 

DAVID ROSSI (Roma Radio): “Le cose sono cambiate, l’amore per la Roma a prescindere probabilmente non c’è più. Si pretendono meno errori possibili, perché di errori ne son stati fatti ma certamente meno rispetto a quanto si dice in giro. Da ogni singola lettera di un giornale oggi traspare livore, astio, vendetta, ma va anche detto che la Roma non ha fatto quasi nulla per evitare che questo succedesse. Già si dà per scontato che sia tutto finito e che non si possa fare nulla, è come se fosse già tutto ampiamente previsto”

 

ILARIO DI GIOVAMBATTISTA (Radio Radio): “Per la Roma l’Europa League è importante, ma sicuramente è più importante arrivare secondi in campionato. Sulla Roma si parla solo di soldi, di stadio, di conti. Ieri c’è stato un appello accorato della signora Maria Sensi chiedendo che la squadra vada in ritiro, ha fatto un appello generale dalla società in giù ad un senso di appartenenza. Baldissoni dopo la Samp si è presentato con una cravatta azzurra, e questo a tanti tifosi ed alla signora Maria non è andato giù. In questo momento devono stare attenti anche ai particolari. La Roma in allenamento lavora pochissimo, è un fatto riconosciuto”

 

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio): “Ogni settimana c’è un confronto. Io non escludo che domani la Roma esca dalla coppa. Ho pensato sinceramente che potesse esserci una partita della svolta, ed invece non c’è stato nulla di tutto ciò. Aspettiamo di vedere la partita di domani, ma senza particolare entusiasmo. Mi sembra che la stagione sia andata”

 

XAVIER JACOBELLI (Radio Radio): “Credo che sarebbe un errore fare una scelta tra il secondo posto e l’Europa League. La partita di domani è una partita su cui la Roma deve concentrare i propri sforzi. La squadra è in evidente crisi, ma sarebbe un errore pensare che l’eliminazione dall’Europa League possa essere considerata il male minore. In questo momento bisognerebbe capire cosa ha in testa Garcia. Questa squadra non ha autonomia di 90 minuti di gioco ai massimi livelli, è evidentemente un problema di preparazione atletica.”

 

NANDO ORSI (Radio Radio): “In questo momento tra le 5 squadre in lotta per la Champions la Roma è la peggiore, ha meno chance di tutti. Deve pensare partita dopo partita, non ha neanche le forze di pensare ad un obiettivo. Deve fare di tutto per passare il turno domani. Alla Roma serve autostima, che dipende dai risultati. Se perdi con la Fiorentina diventa una tragedia anche andare a Cesena domenica”

 

AUGUSTO CIARDI (TeleRadioStereo) : “C’è ancora molto da dire in questa stagione, c’è ancora la possibilità di parlare di calcio. Aldilà dei vari Garcia, Sabatini e Baldissoni. La Roma dovrà giocare ancora una dozzina di partite importanti da qui alla fine.”

 

DARIO BERSANI (TeleRadioStereo) : “Aspettiamo i fatti, perché di parole non se ne può più. Questa Roma-Fiorentina si carica ancora di più di tanti significati. Domani in Europa League gara fondamentale sotto tutti gli aspetti.”

 

 

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