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‘RADIO PENSIERI’, CRISTOFORI: “Il futuro diesse dovrà mettersi a disposizione di Spalletti, non il contrario”

Redazione

ROBERTO RENGA:Perotti? Mi sembra che Roma, Genoa e Milan sono tre petali di un unico fiore, quindi fanno come gli pare. Noto uno Spalletti molto più aziendalista rispetto a quello che avevamo lasciato anni fa. Sabatini ha fatto bene e male. Se va a Bologna secondo me trova la collocazione giusta. Io non credo siano operazioni da Roma prendere i giocatori dal settore giovanile e fare il mercato con quelli".

NANDO ORSI:Le dimissioni di Sabatini al termine del mercato non mi stupirebbero. Tutto nasce dall’esonero di Garcia. Sabatini ha fatto un buon lavoro alla Roma, anche discutibili, ma non mi meraviglierei. I trofei non le vincono i direttori sportivi. Non sarebbe un notizione se andasse via. Branca è un ds di livello, è uno dei nomi importanti del calcio. In uscita ha fatto benissimo, ma come costruttore di squadre secondo me qualche problema lo ha”.

ROBERTO PRUZZO:Per il passaggio di Perotti a Roma credo sia questione di ore. Che utilizzo ne faranno dopo sinceramente non ne ho idea. Branca come ds alla Roma? Come direttore sportivo secondo me Sabatini è il più forte di tutti. Secondo me una mente come la sua in giro non ce n’è”.

SANDRO SABATINI:Perotti? Credo che la Roma stia aspettando, è sotto gli occhi di tutto che le due società genovesi hanno bisogno di soldi, credo sia soltanto strategia. A meno che non sia Spalletti a dire ‘Guardate che io di Perotti non so che farmene’. Io credo che ci sia quest’alleanza di mercato tra Roma, Genoa e Milan per risolversi un po’ di problemi vicendevolmente. Che Roma e Milan siano in concorrenza per Perotti è impossibile. In questi anni Sabatini ha fatto e disfatto la Roma, ha fatto ben più del ruolo di direttore sportivo. Io non credo che cambierebbe molto la situazione se arrivasse Branca al suo posto”.

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