ANDREA PUGLIESE:"E' difficile trovare il giocatore che ti sappia ricoprire due ruoli. L'unico capace di fare anche la punta centrale è Defrel. Quagliarella è un giocatore che non mi dispiacerebbe prendere in prestito, può giocare accanto a Dzeko oppure sostituire il bosniaco quando ce n'è bisogno. Meglio spendere soldi per un usato garantito, che conosce il campionato e per il quale non devi perdere tempo a spiegargli come funziona il calcio qui in Italia. Certo, così Totti non vedrebbe più il campo, ma son convinto che il capitano a Genova giocherà. Tumminello sarà da aggregare alla prima squadra al termine della stagione, è veramente un gran giocatore. Sanson è un nome importante, ha tiro da fuori e si inserisce bene. Ti permette di prendere due piccioni con una fava, dato che può fare anche l'esterno alto e può essere preso senza spendere troppi soldi".
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‘RADIO PENSIERI’, PUGLIESE: “In attacco punterei su un usato sicuro come Quagliarella”

GIANLUCA PIACENTINI:"Iturbe al Torino? Per il rendimento mostrato non se lo meriterebbe. Ce lo ricorderemo solo per il gol al derby, doveva essere l'uomo in più, invece ha avuto una parabola discendente incredibile. Speriamo possa riportare in alto il proprio valore in questi mesi di prestito. Con il Torino la Roma ha creato uno splendido asse. Iago Falque sarà una plusvalenza per Cairo, lo rivenderanno a più di 6,5 milioni e hanno anche Iturbe come sostituto. Il ciclo delle due milanesi è destinato a rimettersi in moto, la pecca della Roma è quello di non essere riuscita ad approfittare della mancanza di Milan e Inter. Ho il terrore che quando queste due squadre rientreranno la Roma non sarà neanche più seconda".
ADRIANO SERAFINI:“Un po' mi manca Sabatini, ma vediamo cosa succederà con Massara che è un suo discepolo e darà continuità al suo lavoro. Credo che la trattativa per Iturbe fosse già preparata da tempo e credo anche che i giallorossi abbiano già un colpo in canna. Sono convinto che la rosa sia completa, soprattutto con il rientro di Paredes a centrocampo. Mi dispiace molto per l'infortunio di Nura perché è molto promettente ed è velocissimo, persino Spalletti voleva portarlo in Serie A: è stato veramente tanto sfortunato. Sia Jesé che Deulofeu piacciono ma sono entrambi operazioni molto complicate, soprattutto il primo che è stato pagato la scorsa estate dal PSG 25 milioni di euro, con i parigini ha ancora altri 5 anni di contratto. L'Everton non vuole cedere Deulofeu in prestito ma solamente a titolo definitivo e costa circa 10 milioni di euro: un paio di anni fa fece innamorare Sabatini, ma è ancora molto incompleto. E' un talento ed una scommessa allo stesso tempo”.
ANGELO DI LIVIO: “Alla ripresa degli allenamenti ho trovato i calciatori molto vogliosi e determinati. Credo che Spalletti voglia calciatori già fatti ed affermati in questo mercato, non scommesse. La trasferta contro il Genoa è molto temibile, perché i Grifoni sono grintosi e giocano ad alti ritmi. Simeone in campo ha una cattiveria sportiva assurda, è un classe '96 e nei prossimi anni può diventare un big del calcio mondiale. La Roma ha perso molto con l'addio di Sabatini ma penso che Massara sia stato un suo ottimo allievo. Se i giallorossi restano cinici, motivati e concentrati potremo vederne delle belle. Spalletti è un maestro di calcio, lo amo alla follia: sa dosare carota e bastone ai suoi calciatori e tiene molto a chi gioca meno rispetto ai titolari. Jesé è molto bravo ma non è un fuoriclasse anche perché se lo fosse stato non avrebbe fatto panchina nel PSG. Federico Fazio mi ricorda molto Ubaldo Righetti: classe, possanza fisica, superiorità".
RICCARDO "GALOPEIRA" ANGELINI:“Ai tifosi dico di non aspettarsi il colpo di mercato oggi o domani, se arriverà qualcuno verrà acquistato con molta calma. Genoa-Roma sarà difficilissima e di sicuro sarà la partita più complicata della giornata. L'addio di Sabatini mi ha fatto molto male ma spero che Massara abbia appreso quanto più possibile dal suo maestro. Jesé è bravo ma non è un fuoriclasse".
DARIO BERSANI: “In questo gennaio la Roma è attesa da due trasferte consecutive: a Genova e a Udine non sarà una passeggiata. Questa Roma deve necessariamente cambiare marcia lontano dall’Olimpico, c'è un rendimento troppo altalenante se vuoi vincere il campionato. È importante recuperare tutti gli effettivi e ripartire con la testa giusta per evitare che la Juventus allunghi. Ora bisogna fare le valutazioni giuste sul mercato per sostituire Salah e per trovare un’alternativa in più a centrocampo. Ora il reparto offensivo ha bisogno di rinforzi: io credo che la Roma sappia come intervenire”.
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