Le parole di giornalisti, opinionisti ed ex calciatori sulla Roma

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Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): "Conta di più per la Roma. Non per una questione di Scudetto, ma perché i giallorossi ambiscono a diventare un club di primo piano. Insomma, ci dirà a che punto è. Non dimentichiamoci della sconfitta di San Siro, tra l'altro. La crescita c'è stata, ma deve essere dimostrata: con l'Inter sarà fondamentale"

Gasperini Fenerbahce Roma

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): "Tra Roma e Inter, si gioca molto di più la squadra di Chivu. Perché si potrebbe mettere in discussione la leadership nerazzurra. La Roma, invece, parte per essere l'anti Inter ma si andrebbe avanti comunque"

Sandro Sabatini (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): "La Roma ha la possibilità di dare un 'cazzotto' all'Inter: metterla ko e stare tre settimane fermi, potrebbe essere un plus incredibile. Si gioca molto di più la Roma che l'Inter"

Ugo Trani (Tele Radio Stereo - 92,7): "Non so cosa stia studiando Gasp. Ogni tanto c'è questa voglia di aver paura, non da parte sua ma dell'ambiente. Il pensiero è quello di non giocarsela alla pari, ma sarebbe sbagliato. Tanto sai che giochi 3 contro 3, quindi dovrebbe giocare uno tra Soulé e Mora. La voglia di aver paura, non mi convince. Devi continuare a giocare come hai fatto finora. Io a gennaio spero che arrivi un giocatore. Ad oggi la Roma ha risparmiato 30 milioni di ingaggio. Gasp sta facendo un campionato di vertice con gli stipendi dimezzati, molto lo ha fatto lui, non la società. Questo significa tanto. Perché ora puoi andarti a prendere un giocatore che fa la differenza dove non ce l'hai. Ti serve un giocatore in grado di ribaltarti le partite. Ce l'hai in Wesley, Molina e forse Pisilli, ma tu hai bisogno di quello che fa l'attaccante puro sulla fascia: uno che ti punta e ti spacca la porta".

Francesco Balzani (Tele Radio Stereo - 92,7): "Ci siamo quasi al match contro l'Inter. Gasp potrebbe pensare a Pisilli più avanzato, potrebbe essere la mossa a sorpresa. Il centrocampo dell'Inter è folto, anche se ha alcuni punti deboli, come la difesa. Io credo che la Roma debba attaccare subito: l'Inter soffre molto i primi tempi. Tu devi fare come hanno fatto Udinese e Napoli, poi dovrai essere più bravo rispetto a queste ultime due. Molina o Lulli è il grande dubbio per la partita contro l'Inter".

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo - 92.7): "Balerdi o Ndicka contro l’Inter? Penso siamo al 50 e 50. La scelta secondo me è quella fisica: penso che giocherà Thuram con Lautaro e Ndicka nella marcatura stretta può avere un vantaggio dal punto di vista della struttura, ma Balerdi secondo me se la può giocare con chiunque. Il dubbio ci sta. Secondo me Ndicka è un pelino avanti, anche per la conoscenza del reparto".

Gianni Visnadi (Radio Radio Mattino - 104.5): "La Roma ha dalla sua il concetto di continuità, ha lavorato su quanto fatto l'anno scorso. Gasperini dice che i giocatori sono contati, ma a me non sembra. Forse avrebbe voluto il Greenwood di giugno, ma va bene anche così. La Roma è più forte dell'anno scorso ed è più forte della Juventus".

Stefano Agresti (Radio Radio Mattino - 104.5): "La Roma è una squadra concreta e costruita con una logica, oltre che con investimenti importanti. La Juventus è inferiore alla Roma in ogni reparto".

Piero Torri (Radio Manà Manà Sport Roma - 90.9): "Per me una grande squadra non si adatta mai agli avversari ma impone sempre il suo modo di giocare. Pisilli trequartista dietro Dybala e Malen può essere una mossa per provare a sorprendere l'Inter, ma secondo me la squadra è abituata a giocare in una certa maniera. Mi sembra che tutti e quattro i centrocampisti stiano abbastanza bene quindi si potrebbe fare. Però ho l'impressione che Gasp non sia di questa idea, penso possa andare sempre con l'1-2 o il 2-1 in attacco per mettere in imbarazzo la difesa dell'Inter che così solida non è. In ripartenza l'Inter può farti davvero male. Penso che Gasperini voglia andare più a fare male all'Inter piuttosto che pensare a non farsi male. E' giusto che in una squadra forte ci siano più ballottaggi in più reparti, quando c'è competitività all'interno della squadra è un bene per tutti. Spero che gli argentini tornino sani e salvi dagli impegni in Nazionale, anzi menomale che non si sono ricordati di Dybala...".

Mario Mattioli (Radio Radio Mattino - 104.5): "Considerando che poi c'è una sosta abbastanza lunga, penso che se a un certo punto della partita ci sarà un pareggio le due squadre potrebbero decidere di tenerselo. Mai come questa volta, la Roma potrebbe fare lo scherzetto. Ad oggi la vedo superiore all'Inter, non in campo ma per carattere e propensione psicologica. L'Inter prende gol, ma poi vince".

Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104.5): "L'Inter concede tanto in fase difensivo e la Roma può e deve approfittarne. Però l'Inter ha uno spirito di reazione probabilmente come nessuna, con dei campi importanti che ti possono cambiare la partita e un modo di fare che ti chiude in area di rigore. Penso che sabato ci saranno tanti gol. La Roma gioca uomo contro uomo, è vero che non prende gol ma non ha neanche incontrato squadre dal potenziale offensivo straordinario. Nonostante siamo alla quinta giornata, questa partita può dare dei giudizi differenti. In questo momento Gasp sta avendo ragione sull'impiego di Dybala, ha capito che è quel giocatore che dà lo sprint".

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104.5): "La Roma è consolidata nella formazione base, può ruotare un difensore o un terzino ma la Roma è questa ed è una garanzia. Arriva alla quinta di campionato e alla sosta con identità, quei due davanti suoni fuori discussione. Sbagliando, avevo pensato che dopo Istanbul ci fosse una turnazione contro il Torino ma così non è stato. L'Inter invece ha due squadre, nonostante le assenze dopo i due regali hanno avuto la forza di ribaltarla. Entrambe vogliono vincere il campionato, ma sabato a un certo punto non escludo che le due squadre si potrebbero accontentare".

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