Le parole di giornalisti ed ex calciatori sulla Roma
Alla festa della Roma spunta Dybala con la nuova maglia. E i tifosi si scatenano
Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
Francesco Balzani (Tele Radio Stereo 92,7/Te la do io Tokyo): “Piano Nusa? Spero che i piani siano finiti, ora vai e prendi. Non vorrei vivere la terza telenovela del mese, comincia a essere una cosa stucchevole. Poi vedo che cominciano a non esserci nemmeno grandi aspettative, nel senso che nei tifosi il credito sta finendo. C'era un credito di ottimismo da parte di tutti, perché poi certe cose vengono dette a tutti, si arrivava dal terzo posto, la volontà di Gasperini era quella di fare una squadra più forte, però ormai il credito si sta esaurendo, come quello delle tessere telefoniche. Ora rimane Nusa, che magari venisse, siamo sui livelli dei giocatori trattati finora. Greenwood secondo me era un tassello sopra a livello tecnico, però Nusa si piazza a metà fra Greenwood e Summerville, quindi cambierebbe poco"
Piero Torri (Radio Manà Manà - 90,9): “Finora il mercato della Roma è stato un calvario, lo scorso anno Gasperini era furibondo. La Roma è la stessa dell’anno scorso e manca un mese al campionato. Adesso sei con le spalle al muro, il mercato lo sa. Spero la Roma faccia le cose in fretta, al momento è più debole dell’anno scorso”.
Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104,5): "Ora che la Roma si avvicina, il prezzo si alza. Le dinamiche del mercato sono queste. Può anche decidere di virare a fine agosto, aspettando l'occasione giusta. Deve essere brava, ma anche impaziente. Koné tra un mese potrebbe valere 45 milioni. Questa volta Gasperini non può arrabbiarsi. Anche se, conoscendolo, mi aspetto che possa farlo. Koné è un giocatore da 30 milioni, non di più."
Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): "La lentezza della Roma rischia di portare a brutte figure e di favorire gli altri club. Mi auguro però che, sottotraccia, la società stia lavorando per raggiungere un nuovo obiettivo. Ora bisogna trovare un giocatore forte, magari riuscendo a spendere la metà."
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