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‘RADIO PENSIERI’, LEGGERI: “Dzeko? Non si può ripartire dalle incertezze”

Redazione

CARLO ZAMPA:Kovacic? Le priorità rimangono altre al momento, ovvero rinforzare la difesa e magari andare a prendere una punta importante. Spalletti non punta su Paredes? Vorrei sentirlo dal tecnico, non solo leggerlo sui giornali. Strootman farà una grande stagione, ci scommetto a occhi chiusi. La mia preoccupazione va a chi sarà reduce dagli Europei”.

ROBERTO INFASCELLI:Kovacic ha una tecnica importantissima ma ha anche diversi limiti. Certo, se va via anche Paredes uno in più a centrocampo ti serve per forza”.

UGO TRANI:“Nei mondiali in Brasile l’Italia ha vinto la prima con l’Inghilterra e poi ha fatto una pessima figura nelle due partite successive. I giocatori della Nazionale seguono Conte. Lui si è comportato bene con tutti, anche con chi ha escluso dalla lista dei 23: c’erano delle graduatorie chiare per la convocazione e lui le ha sempre rispettate alla lettera. Molti dei giocatori che ha portato li ha rigenerati e sono rinati, guardate De Rossi ed Eder”

MASSIMO CECCHINI:“In una città che vorrebbe metaforicamente bruciare il ricordo di Pjanic, sia Nainggolan che De Rossi hanno usato parole nette, intelligenti e pragmatiche su Miralem. E’ difficile poter dire meglio di come si è espresso Daniele De Rossi. Nella Roma del futuro Perotti può incarnare il sostituto di Pjanic e poi c’è da inserire il nuovo arrivato Gerson. In prospettiva c’è un rischio molto grande: il brasiliano è stato pagato tanto, non è ancora pronto per la Serie A e deve necessariamente trovare spazio per non svalutarsi. Io non credo che la Roma cercherà un sostituto di Pjanic con le sue stesse caratteristiche, ma si farà un centrocampo diverso dallo scorso anno”

LUCA VALDISERRI:“Baldissoni non è un tipo che reagisce in maniera istintiva, lui è un riflessivo ed immagino che questa uscita sia stata preparata da tempo. L'iter per la pubblica utilità c’è già stato, la Roma si dovrebbe sentire le spalle coperte e per questo può rivendicare un diritto. Tecnicamente la questione non passa più dall’idea del sindaco di Roma, ma dalla Regione e dalle varie commissioni, non dovrebbe cambiare nulla il nome del prossimo sindaco, che sia Giachetti o la Raggi. Se Mario Rui è titolare, la Roma ci perde: a quel punto conveniva davvero tenere e pagare Digne. Se invece Mario Rui è una riserva, forse è stato pagato un po’ troppo. Se il PSG ci lascia Digne un altro anno gratis, magari con diritto di riscatto, sicuramente è un’ottima soluzione. Spesso il passaggio dall’Empoli verso altre squadre non è facile: Valdifiori non riesce ad esprimere più lo stesso calcio ora e se ci basiamo su Mario Rui rischiamo molto”

MASSIMILIANO MAGNI:“Quando il dg della Roma dice che la Raggi parla senza cognizione di causa sullo stadio, Baldissoni dice una cosa grave: si presuppone che un candidato sindaco sia informato sul progetto stadio. Non va bene esprimersi con toni minacciosi nei confronti del probabile sindaco di Roma. Far apparire un eventuale cambiamento d’idea della Raggi non come una sua riflessione, ma come un piegarsi alle minacce dei “potenti, è un errore enorme e si rischia il muro contro muro”.

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