Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

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GIANLUCA PIACENTINI: "Non c’è stata una discussione approfondita tra Pallotta e Totti sul rinnovo. Sono abbastanza certo che non si sia arrivati a questo. La mia sensazione è che si arriverà a quello che chiede Totti, è la soluzione più giusta, logica ed intelligente da fare. Con la consapevolezza che da Spalletti sarà trattato come tutti gli altri. Sarebbe il miglior modo per trattarlo come un calciatore"

GIANCARLO DOTTO: "Il rinnovo di Totti? La Roma è costretta a subire la sua volontà. Se sarà in grado di sopportare questa situazione, buon per lui. Si vede che ha il pelo sullo stomaco. Al suo posto, sinceramente, non ce la farei a continuare, sapendo di avere intorno un ambiente sportivo e tecnico che non mi vuole"

ANDREA PUGLIESE: "La Fiorentina è la squadra che in questo momento esprime il miglior gioco insieme alla Roma. Credo che anche i Viola possono sperare nel secondo posto perché il suo allenatore ha dato una chiara impronta di gioco alla squadra. La Roma rimane favorita perché la Fiorentina fa spesso magre figure con le grandi e poi, in vista del rettilineo finale, ha la rosa più corta".

MARCO MADEDDU: "Credo che la Nike stia spingendo per far rinnovare Totti un altro anno, sarebbe una grande opportunità commerciale vendere l'ultima maglia di Totti. A lui è stata proposta la poltrona di vice-presidente ma credo che tutto sia legato al dinamismo che gli verrebbe concesso. Lui vuole essere operativo e vuole essere tenuto in considerazione; non so se Pallotta intende così questo ruolo".

FEDERICO NISII: "Secondo me la Roma non ha possibilità di raggiungere la Juve. I bianconeri mi danno l'impressione che se devono fare 87 punti faranno 87 punti. Sono inarrestabili. Anche arrivare secondi sarà complicato ma più fattibile. Va ricordato che a Totti non viene chiesto di lasciare la Roma ma al massimo di cambiare ruolo nella Roma. Invece Pallotta sta facendo brutta figura sullo stadio, continua ad essere impreciso e a rimandare".

MARCO VALERIO ROSSOMANDO:La situazione di Nainggolan va vista giorno per giorno, oggi non lavora con il gruppo, forse domani sarà la giornata per capire definitivamente se giocherà o no. Credo che Spalletti metterà Dzeko in campo dal 1° minuto, il tridente più probabile per me è Salah-Dzeko-Perotti… adesso davanti abbiamo l’imbarazzo della scelta”.

RICCARDO ‘GALOPEIRA’ ANGELINI:Queste sei vittorie stanno dando speranza a tutti. Con la Fiorentina è partita difficile, ma la Roma la affronta con tutti i giocatori che sono tornati dagli infortuni, Nainggolan e De Rossi stanno facendo fisioterapia ma dovrebbero esserci. Sono curioso di vedere la Roma contro una grande squadra come la Fiorentina”.

GABRIELE ZIANTONI:Venerdì mi aspetto una grande partita con molta intensità, spero che la Roma regga il ritmo e che interpreti la partita nel modo giusto. A destra forse ci sarà Maicon o Florenzi, davanti Dzeko o Perotti”.

AUGUSTO CIARDI:Nella gara di andata con la Fiorentina, la Roma si chiuse dietro e vinse grazie a un coast to coast di Gervinho. Rispetto a quella partita, c’è sicuramente una Roma diversa: ripartenze sì, ma organizzate. Ci sarà più da giocarsela pure per la Fiorentina. Sul mercato estivo sarà vitale seguire alla lettera tutte le indicazioni dell’allenatore, quello che funziona da un mese a questa parte è proprio lui”.

DARIO BERSANI:La Fiorentina è una buonissima squadra. Ieri nel primo tempo è stato una sorta di tiro a segno, poi i violta sono calati perché non potevano reggere quei ritmi. Roma e Fiorentina si giocano il terzo posto, in attesa di vedere questo Napoli. Se vuoi aspirare a qualcosa di più del terzo posto, Roma-Napoli sarà un match cruciale. Se vinci venerdì contro la Fiorentina, i giallorossi diventano i favoriti per il terzo posto. La Roma è più forte della Fiorentina, non so se sia più squadra. Sarà una gara molto interessante da seguire, ci sono due filosofie diverse di calcio. Il contratto di Totti non può diventare una spada di Damocle, inquadrano più lui in panchina che la partita in campo. Questa cosa mi dà molto fastidio”.

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