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‘RADIO PENSIERI’, SCONCERTI: “Pjanic va via sicuro”, MELLI: “La Juve non li spende i soldi della clausola”

ALESSANDRO CRISTOFORI: "Non capisco perché alcuni tifosi non accetterebbero l'arrivo di Icardi. Abbiamo visto certe 'pippe' con la maglia della Roma, siamo andati in migliaia a Fiumicino per giocatori molto meno forti, ci siamo illusi per quel 'tronista' di Osvaldo e adesso non ci va bene Icardi? Dateglielo a Spalletti e questo farà il doppio dei gol che ha fatto quest'anno"
UGO TRANI:"E' quasi ingiusto il trattamento riservato a Dzeko, ma non avendo avuto un buon rendimento bisogna capire la negatività che si è creata intorno a lui. Bisogna cercare un attaccante di nome, di prestigio ,di rendimento che abbia caratteristiche ideali per il gioco di Spalletti. A me personalmente è sempre piaciuto Dzeko come genere di calciatore, ma ad esempio la Juventus ha preso Mandzukic prettamente per questioni caratteriali. Secondo me Spalletti quando faceva battute su Dzeko, andava a toccare proprio questo lato, tentava di spronarlo caratterialmente. Non puoi sostituire Dzeko con un ragazzino. L'ideale se bisogna investire un'alta cifra per l'attacco è tenere Dzeko e prendere un ragazzo con caratteristiche opposte a lui."
MAURIZIO CATALANI:"Hai 4-5 giocatori spendibili sul mercato, la Roma deve vendere ed è normale che a giro i nomi circolano. Ma vai a capire se ne venderà uno, due o nessuno. Da quello che so Pjanic non partirà, ma le certezze non può darle nessuno. Per l'attacco i giocatori che circolano sono i soliti: Milik e Lacazette. Altrimenti provi a prendere la scommessa Benteke e speri che risorga dalle ceneri. Non penso ti costi parecchio visto che si è fatto gli ultimi sei mesi in panchina vedendosi passare davanti chiunque. In alternativa si può tentare il prestito."
ALESSANRO ANGELONI:"Arrivati al secondo posto con Garcia ti accorgi che il ciclo è finito, però riparti pur sapendo che questo ciclo è finito. Questo è stato il grande errore. Quest'anno arrivi terzo, che dal punto di vista economico è un disastro, però, hai la sensazione di avere una struttura tecnica su cui ripartire, non hai l'allenatore ballerino che non sai se resta o che la società aspetta che sia lui a dimettersi o che lo cacci. Adesso più che mai non devi sbagliare il mercato né per quanto riguarda gli acquisti né quantomeno le cessioni. Pjanic? La Roma ha bisogno di venderlo a prescindere, ma non per necessità economiche. Per come la vedo io lui va via uguale perché la Roma non può più sostenere l'adeguamento del suo contratto. La cessione di Pjanic diventa un interesse."
MASSIMO CECCHINI:"La necessità di vendere la Roma l'ha sempre avuta e ha venduto sempre a cifre ragionevoli. Ora c'è da capire su chi puntare e chi tenere. Magari riesci a vendere discretamente Paredes, Doumbia o Iturbe, però, non sono convinto che riuscirai a venderli entro il 30 giugno. Su certi giocatori i club vanno più in là con più calma senza scapicollarsi, che fretta hanno. "
LUCA VALDISERRI:"Se io fossi una società aspetterei per acquistare Pjanic. Non è che se non vendi mai nessuno vinci, l'importante è riuscire a mantenere i leader. Devi avere 5-6 punti fissi con i quali andare avanti. Tra le squadre europee di media fascia, in questi anni, la Roma è l'unica che non ha vinto nulla, o comunque non ha effettuato un buon percorso in Champions o Europa League, per questo non ha molto appeal in fase di acquisti, come potrebbero averlo Milan o Inter nonostante il recente andamento. "
MASSIMILIANO MAGNI:"La mancanza di continuità nella guida tecnica della Roma è stata fondamentale nelle cadute che ha avuto in questi anni, pur tenendosi comunque a livelli più che dignitosi. Però si è innescata una spia, che non deve mettere troppo allarme, ma che deve far pensare. Il trend della Roma sta lentamente scendendo negli ultimi due anni. Dopo il secondo posto a 17 punti dalla Juve che considerando da dove veniva la Roma è un signor secondo posto, l'anno dopo sei arrivato sempre secondo ma te la sei cavata con la Lazio ad un pelo dalla fine, nonostante una squadra superiore alle altre tolti i bianconeri, così come l'anno dopo che sei arrivato terzo e ti ha superato una squadra che fa investimenti minori."
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