GIANLUCA PIACENTINI: “Strootman in campo con questo tempo mi sembra un azzardo. Noi a settembre non avremmo firmato per il secondo posto, tantomeno per il terzo, ma adesso centrarlo sarebbe una mezza impresa. La difesa 3 oggi? Mi sorprenderebbe, senza De Rossi. Gli uomini ce li hai, però non la fa da quando si è infortunato Daniele”.
rubriche
‘RADIO PENSIERI’, AUSTINI: “Spalletti è infastidito dalle voci su Totti”, PIACENTINI: “Il 3° posto sarà una mezza impresa”

ALESSANDRO AUSTINI: “A Empoli sta piovendo, non forte ma da tutto il giorno. Ci sono parecchi tifosi romanisti, c’è entusiasmo. Abbiamo qualche segnale sul fatto che Strootman possa giocare titolare, mi sorprenderebbe ma si è allenato benissimo tutta la settimana. Sarei felice. Comunque non penso abbia più di un’ora nelle gambe. Quello che fa Spalletti in conferenza stampa è stato studiato a tavolino per far capire cosa intende lui sui comportamenti, in campo e fuori. È molto disturbato dalle chiacchiere intorno al caso Totti e probabilmente anche dai fischi dei tifosi nei suoi confronti. L’Empoli è un avversario insidioso, gioca bene, organizzato”.
PIERO TORRI: “Penso che Spalletti voglia sfruttare Dzeko come finalizzatore ma anche come colui in grado di dare l’ultimo passaggio. Se ci riuscirà, la Roma avrà risolto un bel problema. Si critica Sabatini perché non ha preso un vice-Dzeko, ma non dimentichiamo Sanabria, Sadiq e Ponce. Tra questi ovviamente dovrai fare una scelta”.
ADRIANO SERAFINI: “In Spalletti c’è stato un cambiamento e lo stiamo vedendo, ma ieri l’ho visto più arrabbiato, più nervoso e non solo per la vicenda Totti. Quando lui proietta con quella penna laser la rincorsa di 50 metri di Salah, è un messaggio che manda allo spogliatoio ma anche ai giornalisti, che non si rendono conto di alcune cose. Spalletti vorrebbe che ci fosse una verità assoluta dei fatti: la traduzione sbagliata di Salah lo ha fatto innervosire. Questa squadra viene da 5 vittorie consecutive, vedere già uno Spalletti un pochino innervosito mi preoccupa un po’ perché è passato soltanto un mese e mezzo. Se succede tutto questo quando si vince, un po’ di preoccupazione ce l’ho…”.
MARCO MADEDDU: “Spalletti è tornato a casa, è padrone di tutte le situazioni. A Trigoria c’è uno staff di persone che vogliono bene alla Roma, oltre ad essere molto competenti. Spalletti mi sembra decisamente migliorato, ha una maturità superiore rispetto a prima”.
AUGUSTO CIARDI: “Spalletti parla ai suoi calciatori, gli fa intendere qual è la strada da seguire. I risultati stanno dalla sua parte. L’esempio di Salah ha fatto clamore ma è la semplicità di un allenatore che punta sul campo, sulla chiarezza, sulla schiettezza, valori che raramente abbiamo visto esercitare ultimamente a Trigoria. L’unico bene che conta è quello della Roma”.
DARIO BERSANI: “Quello di ieri è stato l’ennesimo mattoncino posto lì da Spalletti in questo percorso di team building. Ciò che conta è che la Roma anche questo pomeriggio prosegua questa striscia di vittorie. Ci aspettiamo una bella prestazione perché questo è un turno campale, cerchiamo di fare il possibile per guadagnare punti sulle altre”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
