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‘RADIO PENSIERI’, AUSTINI: “Spalletti è infastidito dalle voci su Totti”, PIACENTINI: “Il 3° posto sarà una mezza impresa”

Redazione

UGO TRANI: “Quello che la Roma ha fatto nelle ultime 5 giornate è strepitosa dal punto di vista della classifica. Hai preso 5 punti al Napoli, 8 all’Inter. In questo momento interessano i risultati. La Roma ha ripreso a non prendere troppi tiri verso la porta. Spalletti sta cercando un’identità della squadra. Oggi a Empoli il campo sarà pesante, perché piove da ieri. I toscani non sono una squadra fisica ma tecnica, e questo tipo di terreno di gioco penalizza l’undici di Giampaolo. Mi dispiace, perchè avrei voluto vedere Paredes giocare su un terreno migliore. Io in formazione ho previsto Vainqueur, ma Spalletti vede più Keita". 

PAOLA DI CARO:Credo che la questione Totti debba ancora essere risolta, per me è una sorta di ferita ancora aperta. Aspettiamo Pallotta e vediamo come la gestirà. Totti è l’uomo che ci ha regalato più gioie nell’ultima fase della nostra storia, per oltre un ventennio. La conferenza di ieri non mi ha certamente esaltato in alcuni passaggi. Di Spalletti mi piace molto quello che sta facendo in campo, sta riportando una normalità essenziale, mentre la sua comunicazione mi lascia un po’ perplessa. Come allenatore non ho nulla da dire, per cui fidiamoci”.

LUCA VALDISERRI:Faccio fatica a pensare che non c’entri nulla Totti quando il tecnico fa vedere un video di un ragazzo di 23 anni che corre così… Spalletti ha fatto capire di quali giocatori ha bisogno per arrivare ai risultati. E’ l’idea del pensiero unico che mi spaventa un po’. Anche se un allenatore sta facendo benissimo, se c’è una cosa che non mi piace credo di poterlo dire senza essere per forza un nemico. Gli allenatori che fanno giocare le squadre mi piacciono sempre, però se ieri insieme al video di Salah avesse fatto vedere il gol di Totti nel derby… qualche sorriso in più ogni tanto non credo che faccia proprio male. Io non credo che Spalletti nella sua testa darebbe le chiavi della squadra a Pjanic. Per Spalletti il calciatore che rincorre l’avversario per 70 metri è il giocatore che ti farà vincere”.

MASSIMO CECCHINI:Ieri ho trovato Spalletti un po’ più ombroso del solito, soprattutto all’inizio e soprattutto sul caso Totti, ha risposto a monosillabi. Sembrava un po’ risentito, poi si è sciolto. Forse lentamente si sta rendendo conto che Trigoria non è mai stato quel paradiso in terra, bisogna sempre stare attenti. Ci sono ottime chance di arrivare al terzo posto. Il primo passo è battere l’Empoli, non mi sembra un’impresa titanica. È una squadra priva dei suoi due giocatori più importanti, le condizioni sono ideali”.

CHIARA ZUCCHELLI:Questo allenatore mi ha ridato tanta fiducia, sono convinta che questa Roma stasera farà il suo. Quella di ieri è stata la migliore conferenza di Spalletti da quando è tornato. Credo che il video non fosse riferito a Totti, ma semplicemente a Salah, che a lui piace molto. Spalletti con quel video un messaggio ai compagni di Salah l’ha voluto mandare. Credo che lui ancora non veda un gruppo unito al 100% e lui lo pretende. Secondo me Spalletti teme veramente l’Empoli, non credo che le sue siano state dichiarazioni di facciata”.

MASSIMILIANO MAGNI:Quel video, secondo me, non aveva nulla a che fare con Totti, come non aveva neanche troppo lo scopo di dare l’esempio ai compagni. L’ho inteso come un premio pubblico a Salah: credo che in lui veda potenzialità ancora inespresse. Sulla questione Totti, invece, Spalletti si è lasciato sfuggire una battuta di cui non ce n’era bisogno. A questo punto della vicenda l’avrei evitato”.

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