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‘RADIO PENSIERI’, AUSTINI: “Spalletti è infastidito dalle voci su Totti”, PIACENTINI: “Il 3° posto sarà una mezza impresa”

Redazione

ROBERTO PRUZZO:Alla fine di questa giornata io mi aspetto che la Roma sia ancora più vicina alle prime due della classifica. Il rischio che il Napoli si ritrovi sul punto di guardarsi alle spalle è reale. Da qui alla fine del campionato la situazione del caso Totti non cambierà, almeno non credo”.

ILARIO DI GIOVAMBATTISTA:Credo che stia succedendo qualcosa di molto grave tra Spalletti e Totti: tutto si può dire di Totti tranne che pensa ai propri affari personali. Se andiamo a fare un paragone tra i due, è il tecnico quello che ha pensato ai propri affari. È una istigazione a reagire, non escludo che Totti sbrocchi. E se non ho capito male qualcosa ieri è successo… Commercialmente Totti serve ancora alla Roma, però, da quanto ho percepito e capito, vogliono portarlo sull’orlo di una crisi di nervi. Se per un’intervista mettiamo in discussione 20 anni di appartenenza io non lo so…”.

SANDRO SABATINI:La Roma è in un momento magico, la vedo bene anche ad Empoli. Spalletti quest’anno riesce a dominare l’ambiente romano, ha completamente ribaltato la situazione rispetto a quanto succedeva prima con Garcia. La scena del video in conferenza stampa secondo me è molto significativa”.

NANDO ORSI:Secondo me Spalletti non ha deciso da solo di far fuori Totti, lo ha deciso con la società. C’è una presidenza americana a cui di Totti interessa ben poco. Ma come fa un giocatore a finire così – un anno in panchina con pochi minuti in campo – dopo che è stato il più grande calciatore della Roma? Non è giusto”.

FRANCO MELLI:Nella situazione Totti c’è della cattiveria: Spalletti poteva arrivare alle stesse conclusioni con delle esternazioni diverse, con un comportamento diverso. Lui ha dato sempre ad intendere che Totti non gli serve. Una situazione così particolare la deve gestire la società, non l’allenatore. Qui invece sembra proprio un’esecuzione quasi pre-ordinata, non c’è nessun riguardo nei confronti di Totti”.

ROBERTO RENGA:Al termine di questo turno mi aspetto una Roma salda al terzo posto. L’Empoli non vince da 7 partite, tra l’altro mancano Tonelli e Saponara. Mi piace molto quello che sta dicendo Spalletti, ma Salah ha fatto quella rincorsa l’ha fatta perché è l’uomo più veloce del campionato. Keita, per dire, non l’avrebbe fatta, ma non perché non ha cuore”.

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