A San Siro anche Deschamps nel 2024 lo fece giocare così contro I'Italia. E Manu strappò applausi. Gasp potrebbe anche usarlo con gli stessi compiti
D'Amico: "Koné-Chelsea, solo contatti informativi. E Gasp non ha mai minacciato di dimettersi"
Il momento d'oro era iniziato la settimana scorsa, con quella doppietta all'Inter che è una cosa che non gli era mai capitata prima in carriera. Ma ad esaltarlo ancora di più venerdì sera è stato addirittura Zinedine Zidane, il nuovo ct della Francia, uno che di centrocampisti (e di qualità) se ne intende eccome. Tanto che a fine partita, subito dopo la vittoria in Turchia per 1-0, il nuovo ct parlando di Koné è stato chiarissimo: "Manu è stato molto bravo. Non è abituato a giocare in quella posizione, volevo proprio vedere come se la sarebbe cavato in quel ruolo. E devo dire che ha dimostrato un ottimo equilibrio". Il centrocampista giallorosso ha stregato subito anche Zidane, che ha deciso di schierarlo come perno della sua linea mediana, facendolo giocare da regista puro. Zidane gli ha chiesto di giocare più bloccato, di aiutare i centrali di difesa nei raddoppi difensivi. E di dare equilibrio al reparto, ma più in generale an-che a tutta la squadra. Lo scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport. Negli anni Koné con la Francia aveva fatto quasi sempre la mezzala, tranne in un'occasione: quando a San Siro l'allora ct Deschamps lo schierò anche lui davanti alla difesa. Anche in quella circostanza Koné giocò una partita speciale, strappando applausi a scena aperta ed elogi finali. Difficile che Gasperini possa utilizzarlo in quel ruolo, anche perché l'allenatore della Roma gioca solitamente con i due mediani e non con i tre centrocampisti. Ma è invece possibile che Gasp gli chieda di fare un lavoro simile a quello fatto con i Blues. Magari con compiti più difensivi, anche di regia, soprattutto nelle oссаsioni in cui si troverà a giocare in coppia con Pisilli.
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