Nelle ultime 8 gare hanno giocato quasi sempre gli stessi. Gasp: "Siamo sul filo del rasoio". Sabato arrivano i neroverdi dell'ex Aquilani all'Olimpico
De Roon: "Felice degli applausi dei tifosi contro il Cagliari, contano le prestazioni"
Ad ammetterlo è stato direttamente Gian Piero Gasperini, alla vigilia della sfida dell'Old Trafford. "In questo periodo abbiamo giocato otto partite sul filo del rasoio". L'ottava in quel momento doveva ancora disputarla e alla fine il rasoio ha lasciato il segno. "Un periodo così fitto nel corso di una stagione non me lo ricordo - aveva detto Gasp giorni fa - Forse mi era capitato solo una volta, l'anno dell'Europa League con l'Atalanta». Ecco, stavolta di mezzo c'è anche la Champions e non l'Europa League. E allora è normale che alcuni giocatori siano arrivati a questo ultimo sforzo, quello di domani sera con il Sassuolo, un po' stanchi, affaticati. Da una sosta all'altra, la Roma si è trovata a giocare finora otto partite in appena 23 giorni. Che domani diventeranno addirittura nove in 27, esattamente una gara ogni tre giorni. Lo scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport. Uno sforzo che avrebbe bisogno di una rosa sicuramente più lunga di quella che ha attualmente a disposizione l'allenatore della Roma. Che anche domani dovrà fare i conti con tante assenze (dei vari Dybala, Koné e Gollini non dovrebbe infatti recuperare nessuno dei tre). Domani Gasp potrebbe anche decidere di dare un turno di sosta a de Roon, che martedì sera, nel secondo tempo di Manchester, sembrava davvero non averne più. L'olandese in queste otto gare è stato "spremuto" più di tutti, giocandole tutte e spesso anche per intero, complessivamente 673 minuti. Tra gli usurati anche Soulé (586 minuti), che però non sembra aver patito le fatiche, e i difensori Ndicka, Hermoso e Mancini.
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