«Stadio pronto nel 2016»

di Redazione, @forzaroma

(Il Messaggero – S.Carina) Per il nuovo stadio avrebbe «utilizzato il Colosseo». Si dovrà accontentare di un’area più periferica ma questo non sembra togliere il sorriso a James Pallotta: «Siamo quasi pronti. Abbiamo già avuto numerosi incontri, esaminato 100 siti, ne abbiamo selezionati 12 e infine siamo arrivati a una short list di 3 aree. Ora siamo alla scelta finale: lo stadio, che avrà 60mila posti, negozi e ristoranti, è stato progettato da un architetto di fama mondiale come Dan Meis e dovrà essere pronto per il 2016».

 

A seconda della scelta «l’investimento potrebbe anche superare i 200 milioni di euro. Vi sembrano programmi da azionista di passaggio?» sottolinea il presidente giallorosso. In attesa dei risultati in campo, Pallotta è ottimista anche sui conti nonostante il bilancio chiuso in rosso: «I risultati non ci sono piaciuti – ammette nell’intervista rilasciata al Sole 24 ore – ma sono stati comunque migliori delle nostre previsioni. Quest’anno faremo di più sia sui risparmi che sui ricavi: le vendite di biglietti solo salite in valore e nuove risorse arriveranno dalle sponsorizzazioni internazionali». Di probabile, anche se non imminente, c’è il delisting dalla Borsa (ieri impennata del titolo in apertura a +0.616 poi chiusura in ribasso a +0.551): «Una seduta in Borsa, come una singola partita, non esprime il valore di una squadra. Non è un caso se nove anni fa, dopo l’acquisto della squadra di basket dei Boston Celtics, abbiamo deciso di delistarla da Wall Street».

 

Intanto dopo due giorni di riposo, riprendono oggi gli allenamenti in una Trigoria semideserta. Con la partenza dei 12 nazionali (Destro, Osvaldo, De Rossi, Balzaretti, Florenzi, Romagnoli, Bradley, Castan, Stekelenburg, Piris, Lopez e Pjanic) a Zeman sono rimasti 14 elementi, compresi i tre portieri e 3 giovani (Lucca, Tallo e Nego). Tra i nazionali, occhi puntati su Pjanic. Il bosniaco ha saltato infatti le ultime 3 gare di campionato per una lesione all’adduttore. La Roma avrebbe preferito tenerlo a riposo ma la chiamata del ct Susic è arrivata puntuale e così il calciatore oggi lascerà l’Italia per aggregarsi alla Bosnia. Lo staff medico giallorosso ha prodotto la documentazione necessaria che dimostra come il centrocampista sia in via di guarigione ma non ancora pronto per scendere in campo venerdì nella gara che vedrà impegnata la sua nazionale in Grecia. Probabile, però, che martedì l’ex Lione disputerà almeno una parte della partita con la Lituania. Per evitare malintesi – come accadde nella passata stagione in occasione dell’amichevole con il Brasile – stavolta la Roma (che dall’’11 riaprirà la campagna abbonamenti) si è tutelata allegando una tabella per il recupero che il calciatore dovrà seguire proprio per evitare ricadute.

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