Spalletti è nei guai

Il tecnico giallorosso sarà costretto a rinunciare a Strootman e Peres. Ma Lucio pensa comunque al colpo grosso: “Il Napoli è la miglior squadra del campionato ma la Roma giocherà come sempre per vincere”

di Redazione, @forzaroma

La gara col Napoli rischia di diventare uno spareggio per eleggere l’anti-Juventus. Alla vigilia Spalletti non parla di bivio fondamentale ma ci va molto vicino: «E’ un’occasione per predire il futuro e l’unica cosa per saperlo è fare delle cose fatte bene. Poi ce ne saranno altre (di gare, ndc) ma le possibilità diminuiscono o possono aumentare in base a come esci da queste partite. Sarà una bella occasione per noi, dovremo farci trovare pronti».

Dialetticamente il tecnico prepara la gara come aveva fatto prima della pausa con l’Inter, scrive Stefano Carina su “Il Messaggero“. Elogi all’avversario al quale vuole però giocare un brutto scherzo: «Il Napoli è una squadra forte mentre noi invece in alcune partite non siamo stati all’altezza, per cui dobbiamo far vedere il nostro massimo al San Paolo. Non siamo un gradino sotto, siamo sulla stessa piattaforma, siamo vicini. Del resto hanno un punto più di noi, vogliamo confrontarci come è stato lo scorso anno. All’epoca noi abbiamo vinto e loro perso, ma non meritavano di uscire sconfitti. Potevano vincere loro ma è stata giocata una partita spettacolare. Spero che sia un’altra gara di quel livello lì». Nonostante non voglia caricare eccessivamente il match, ascoltandolo si intuisce che pregusta il colpo ad effetto: «Vivo senza scopo già da un po’, ho la mira di fare qualcosa di meglio e queste occasioni sono ideali per dare un fine alla professione che faccio. Vado lì e tento di vincere, anche se è difficile».

Nel pomeriggio di ieri è stata diramata la lista dei convocati e a sorpresa non solo Strootman è out ma anche Bruno Peres resta nella capitale per un problema agli adduttori. Con gli uomini contati (appena 19), la formazione appare scontata: in mediana dentro Paredes al fianco di De Rossi, Florenzi torna terzino destro e Nainggolan viene avanzato nella posizione di trequartista dietro Dzeko. Unico possibile ballottaggio è tra l’argentino e El Shaarawy con Nainggolan in quel caso a protezione della difesa vicino a De Rossi. Passerella finale sulla proposta di Allegri di sostituire la sessione di gennaio con una a novembre: «Se ha tempo di pensare a queste cose è il più bravo di tutti, non ci avevo pensato. Visto che c’è un periodo vuoto tra fine campionato e inizio mercato si potrebbe sfruttarlo. Sono d’accordo, ha detto cose intelligenti anche se non voglio dargli ragione…».

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