La sfida di sabato si gioca sugli esterni. Roma e Inter si affidano alle proprie frecce: da un lato Wesley, dall'altro Dimarco.

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La Roma scopre de Roon: da nemico a leader del centrocampo

Da qualsiasi parte la si guardi, Roma-Inter e un confronto uomo a uomo a tutto campo. La copertina inevitabilmente se la prendono da un lato Dybala e Malen e dall'altro Lautaro e Thuram ma è probabilmente sulle fasce che si deciderà la partita. Gasperini e Chivu, infatti, hanno le loro frecce sui lati con Wesley e Dimarco che sono i rispettivi portabandiera, coadiuvati da Lulli (ma occhio a Molina) e Diouf. Gemelli diversi - scrive Stefano Carina su Il Messaggero - il brasiliano e l'azzurro. Chivu stravede per Dimarco. Gasp Wesley lo ha rincorso addirittura in due squadre diverse: lo voleva all'Atalanta, lo ha abbracciato a Roma. E alla fine gli ha cambiato anche ruolo. Wesley e Dimarco sono due facce della stessa medaglia: potrebbero giocare tranquillamente insieme e non è detto che non s'incrocino sabato. Proprio la presenza dell'azzurro, infatti, potrebbe cambiare l'interprete di destra giallorosso in corsa. Siamo ancora a giovedì: tempo per le riflessioni e per le prove tattiche non manca. All'appello in questi quartetti manca il solo Diouf. Esterno per caso, visto che lui si vede mezzala.

Wesley Newport County v AS Roma

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