Il ds vuole affondare il colpo per l'esterno norvegese. Il Lipsia chiede 60 milioni di euro

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Roma-Trastevere, anche D'Amico e Margiotta ad assistere all'amichevole a Trigoria

La Roma batte un colpo. Santiago Castro è il primo acquisto firmato D'Amico, ieri in tarda serata l'arrivo nella Capitale, oggi le visite mediche e l'annuncio per essere fin da subito a disposizione di Gasperini a partire da domani per la ripresa degli allenamenti. Ma non finisce qui Ieri sera a Trigoria è andata in scena una riunione di mercato per definire i prossimi colpi. Presenti, ovviamente, D'Amico e Ryan Friedkin (in chiamata), scrive Daniele Aloisi su Il Messaggero. Venerdì la partenza per il Galles e per quella data l'obiettivo della proprietà è regalare un altro acquisto. Difficile? Sicuramente. Ma ora che il mercato si è sbloccato il ds non ha voglia di fermarsi. Sfumati Greenwood e Summerville, il sogno rimane Nusa. La Roma non ha mollato la pista e fino a quando ci sarà margine di manovra ci proverà. Il norvegese non ha chiuso le porte e la scorsa settimana ci sono stati dei contatti diretti tra D'Amico il procuratore. Lo scoglio, però, sono le alte richieste del Lipsia che continua a chiedere 60 milioni di euro senza arretrare di un millimetro. Il club tedesco è una bottega cara e ne sa qualcosa il Real Madrid che per Diomande ne sta spendendo 100. I giallorossi continuano a lavorare, sul taccuino ci sono anche dei mister X e altri giocatori considerati di un livello leggermente inferiore al norvegese. Uno è Jean Bahoya dell'Eintracht Francoforte. La valutazione è di circa 25/30 milioni, la Roma lo segue da gennaio, ma ad oggi è considerato un piano 'B'.

Borussia Mönchengladbach v RB Leipzig - Bundesliga

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