Roma, derby in extremis

In semifinale di Coppa Italia i giallorossi affronteranno la Lazio il 1° marzo e il 5 aprile

di Redazione, @forzaroma

La Roma rischia la nuova figuraccia contro una formazione di B, ma viene salvata da Totti su rigore e al fotofinish. La squadra giallorossa, come scrive Ugo Trani su Il Messaggero, fa solo il minimo indispensabile ed elimina il Cesena (2-1) conquistando la doppia semifinale contro la Lazio, con 3 derby nei prossimi 2 mesi. Il primo appuntamento il 1° marzo, gara d’andata in Coppa Italia, e l’ultimo il 30 aprile, match di ritorno in campionato. In mezzo quello del 5 aprile, ritorno di Coppa.

Gli uomini di Spalletti faticano e soffrono più del previsto, ma non sbagliano la partenza nel ciclo terribile, 7 gare in 26 giorni di febbraio, e restano in corsa su tre fronti. E confermano l’ottimo trend in casa: è il 15° successo stagionale in 17 partite giocate all’Olimpico.

Dalla Sampdoria al Cesena sono 7 le novità nella formazione di partenza: Alisson, Manolas, Juan Jesus, Mario Rui, Paredes, El Shaarawy e Totti. Perotti si arrende presto: flessore destro. Dentro Dzeko per la modifica del sistema di gioco: dal 3-4-3, con Peres e Mario Rui sulle fasce e con Perotti ed El Shaarawy larghi nel tridente in cui il capitano fa il falso nueve, al 4-2-3-1, con Peres alto a destra e Totti trequartista dietro al centravanti. Il protagonista, però, è Alisson che, salvato dal palo (esterno) sul tocco ravvicinato di Konè, diventa decisivo davanti a Rodriguez che si avvicina al vantaggio di testa e soprattutto di piede, quando Manolas scivola e gli permette di calciare in solitudine.

Fischi al rientro negli spogliatoi. L’Olimpico accoglie poco meno di 30 mila spettatori e la Sud è quasi al completo. La tifoseria c’è, il gioco no. Spalletti interviene durante l’intervallo e riparte nella ripresa inserendo Nainggolan per Juan Jesus. La Roma alza il ritmo e va all’assalto. Dzeko non sfrutta le prime 2 chance, ma fa centro al 3° tentativo, su appoggio d’esterno di El Shaarawy, lanciato da Nainggolan che ha svegliato i compagni nel secondo tempo. I giallorossi, però, restano in vantaggio appena 5 minuti. Su cross innocuo di Balzano, Alisson si perde il pallone e Garritano pareggia. A fine recupero, Agliardi atterra Strootman in area e Totti, all’ultimo respiro, trasforma il rigore (il 12° stagionale concesso alla Roma) per la qualificazione, festeggiando sotto la Sud il suo 18° gol in Coppa Italia e il centesimo con Spalletti in panchina.

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