Il dottore finlandese l'anno scorso ha operato Pellegrini. L’infortunio, infatti, è simile e a Trigoria hanno preferito scongiurare l’ipotesi di un intervento chirurgico
Oosterwolde, lo 'speed demon' di Gasp: ecco come giocherà nella Roma
La telenovela Oosterwolde va verso la conclusione. Ventiquattro ore di stand by nelle quali la Roma ha voluto vederci chiaro sulle condizioni fisiche. Prima dello sbarco a Ciampino lo staff medico aveva visionato i referti, ma gli esami strumentali effettuati nella Capitale hanno registrato un’incongruenza con i tempi di recupero comunicati dal Fenerbahce. Non si tratterebbe, infatti, di due settimane ma di circa un mese e mezzo. Nella giornata di ieri c’è anche stato un consulto con il professor Lempainen che l’anno scorso ha operato Pellegrini in Finlandia. L’infortunio, infatti, è simile e a Trigoria hanno preferito scongiurare l’ipotesi di un intervento chirurgico. Ieri è stato sottoposto ad altri controlli, le visite mediche sono state superate ma l’incertezza sul ritorno in campo ha portato le parti a ridiscutere l’accordo, scrive Daniele Aloisi su Il Messaggero. La prima proposta di un prestito secco è stata rifiutata ma l’intenzione è quella di venirsi incontro. Il club giallorosso non pagherà il prestito oneroso da un milione e cambieranno le condizioni per l’obbligo di riscatto che sarebbe scattato in caso di quindi presenze da almeno 45 minuti. L'idea è quella di aumentare il numero. Da Trigoria fanno sapere che la fumata bianca ancora non c’è mentre lato giocatore c’è ottimismo per la buona riuscita dell’affare. In caso di ‘ok’ Gasperini si ritroverebbe per un periodo con quattro esterni di centrocampo di piede destro (Wesley, Rensch, Lulli e Molina) più Oosterwolde da aspettare. In un senso o nell’altro quella di oggi sarà la giornata decisiva.
© RIPRODUZIONE RISERVATA