Rodrigo in rampa di lancio dopo le ultime tre prove da applausi con due gol e un assist. Questa sera parte titolare e il Portogallo è tornato a convocarlo dopo un lungo periodo nell’Under 21
De Roon, lo stakanovista che si è preso il centrocampo. E ha convinto anche i tifosi
L'esame di maturità è stato superato. Mora all’Old Trafford ha acceso la luce che poi si è spenta senza di lui in campo. Nelle ultime tre ha realizzato due reti (il primo gol a Lecce ad agosto) e un assist. Contro il Sassuolo tocca ancora a lui. L'emergenza in attacco non è terminata, Dybala e Pellegrini sono ancora ai box. Con lui ci saranno Malen e Soulé. Su Mora col passare delle settimane anche gli scettici si stanno ricredendo. Già tre i gol in campionato nonostante i minuti a disposizione non siano stati tantissimi (333). Spazzati via i paragoni con i vari Baldanzi e Robinio Vaz. Rodrigo sta diventando grande e ieri è arrivata la convocazione in nazionale maggiore nella settimana dell'addio al Portogallo del suo idolo Cristiano Ronaldo. Niente Francia per Koné che è rimasto fuori dalla lista dei convocati di Zidane. Manu sta meglio e già oggi sarà a disposizione di Gasperini, ma Zizou ha preferito non chiamare un calciatore ai box da quasi un mese. Cristante e de Roon - scrive Daniele Aloisi su 'Il Messaggero' - questa sera di nuovo in coppia in mezzo al campo. Straordinari per Marten (insidiato da Pisilli o addirittura da Koné se questa mattina darà risposte positive) che ha giocato dal primo minuto tutte le partite dell’ultimo periodo. A sinistra Wesley, mentre a destra ballottaggio tra Molina e Lulli con il primo in leggero vantaggio. Qualche cambio in difesa rispetto alla trasferta di Manchester. Torna Ndicka che ha smaltito un piccolo problema muscolare. Al suo fianco Balerdi e uno tra Hermoso e Ghilardi. In porta ci sarà ancora Vasquez.
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