Il Ds spagnolo deve risolvere in fretta l'enigma legato al tecnico prima di dedicarsi alla rosa

Immaginando la Roma che verrà, tra Monchi, Spalletti, Totti e Pallotta, domanda Mimmo Ferretti su Il Messaggero, quale di questi personaggi vi ha fatto più pensare alla società/squadra del futuro? Monchi, per dirne uno, è appena arrivato, quindi sembra al riparo da lontananze immediate. Jim non conta, perché ha fatto della lontananza il suo stile presidenziale; il Capitano è in scadenza di contratto, fate voi... Resta Lucio, anche se dire resta Lucio appare sempre più azzardato. Tutto ruota e ruoterà intorno a Monchi, in parole povere.

Ieri lo spagnolo assistendo a Pescara-Roma si sarà accorto, ne siamo certi, che - al di là del risultato - c’è bisogno di parecchie cose, più giocatori che plusvalenze. La priorità, intanto, è stabilire chi sarà l’allenatore della Roma a partire dalla prossima stagione.

Monchi_massara

Spalletti a forza di non dare risposte agli inviti a restare della dirigenza, ha - di fatto - dato il la ad ogni tipo di ipotesi. La Roma è assai vicina a chiudere la stagione con zero titoli e Lucio ad un passo dal non avere più alcun presupposto spallettiano per restare. Monchi lo sa alla perfezione e, seppur da lontano come il suo sponsor Franco Baldini, non è rimasto con le mani in mano. Ecco perché dopo aver annunciato il nuovo Direttore Sportivo, la Roma farebbe un bel colpo se chiarisse - magari in fretta - gli interrogativi legati alla panchina. Sarebbe semplicemente una mossa per anticipare il tempo e/o per non perderne altro.

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