L’Olimpico va in tilt: flop del piano traffico e sassi sui pullman

Sosta selvaggia proprio a ridosso delle nuove aree parking, con auto e moto che hanno invaso fermate bus, strisce pedonali, posti per disabili

di Redazione, @forzaroma

Ai tifosi della Lazio avrà anche portato bene (4-0 contro la Fiorentina), ma alla prima prova utile, il nuovo piano parcheggi dell’Olimpico è andato subito in tilt. Prima il lancio di sassi contro i pullman degli ultrà toscani nel pre-partita, poi la sosta selvaggia proprio a ridosso delle nuove aree parking, con auto e moto che hanno invaso fermate bus, strisce pedonali, posti per disabili. Per non parlare dei marciapiedi: tutto il lato destro di lungotevere Cadorna, in direzione circonvallazione Clodia, è stato occupato da macchine, motorini e suv. E in questo caso era addirittura lecito, perché a prevedere la sosta sui marciapiedi – sembra un paradosso – è proprio la determina del Comando dei vigili, l’atto che ha ridisegnato la geografia dei parcheggi intorno al Foro Italico in occasione di partite e grandi eventi.

 

L’AGGRESSIONE Il match di ieri è stato anticipato da una sassaiola contro due pullman dei tifosi della Fiorentina che transitavano in viale Pilsudski, nei pressi del Flaminio. Il finestrino di uno dei mezzi è stato frantumato, mentre nell’altro è stato danneggiato il paraurti. Nessun ferito, per fortuna. Sulla vicenda ora indaga la polizia: si ipotizza che gli autori della sassaiola possano essere supporter della Lazio.
Prima ancora dell’aggressione e del caos parcheggi, ieri si è acceso lo scontro istituzionale tra il comandante della polizia locale, Raffaele Clemente, e il presidente del II Municipio, Giuseppe Gerace. Che ha inviato al capo dei caschi bianchi una lettera di fuoco: «In un quadrante già in sofferenza per le problematiche della mobilità – si legge nella comunicazione protocollata ieri – qualunque ulteriore carico di traffico e di sosta è inopportuno». Nel mirino del Municipio ci sono soprattutto i nuovi parcheggi in zona Villaggio Olimpico, a viale della XVII Olimpiade e piazzale dello Stadio Flaminio. «Dopo aver faticato tanto per far spostare gli stalli dei pullman da via Norvegia – attacca il minisindaco ora ci ritroviamo con i parcheggi dei tifosi. Peraltro senza che nessuno ci abbia consultato. La determina va ritirata». Protestano anche i residenti. «Questa decisione rischia di essere il colpo del ko – dice Alessandra Bragadin, presidente del comitato Villaggio Olimpico 1960 – Caricare queste strade di nuovi parcheggi è una follia».

 

DOPPIA FILA IN DIVIETO I disagi ieri si sono visti un po’ ovunque intorno al Foro Italico. Da Lungotevere Cadorna a Lungotevere Thaon Di Rivel, dove le auto hanno preso d’assalto pure le fermate dell’autobus, a Lungotevere Flaminio dove la consueta fila irregolare al centro della carreggiata è stata “legalizzata” dal nuovo piano parcheggi. Con il risultato che, autorizzati dai vigili, gli automobilisti l’hanno trasformata in una doppia fila. Secondo Gabriele Di Bella, funzionario del II Gruppo e sindacalista del Fiadel, «le nuove norme sono irregolari. Con le auto tollerate sui marciapiedi o in mezzo alla carreggiata, più che vigili urbani, sembriamo parcheggiatori abusivi». Secondo il sindacalista, sarebbe «stata fatta una deroga al Codice della strada, senza convocare una conferenza della polizia locale, come invece prevede il Regolamento del Corpo».

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