Viktoria Plzen, Austria Vienna e Astra Giurgiu: queste le prossime avversarie della Roma in Europa League. Spalletti: "Dobbiamo consolidare il rapporto con le competizioni europee"
Quello che affronterà la Roma in Europa League non sarà certamente un girone infernale, lo ha ammesso anche Spalletti: «Siamo i favoriti. L'obiettivo è dimostrare di essere a proprio agio in Europa». Prendendo Viktoria Plzen, Austria Vienna e Astra Giurgiu sono stati evitati, sulla carta, grossi pericoli, tipo Manchester United e Panathinaikos. Evitate anche le trasferte lunghissime, considerando che l'Europa League si gioca di giovedì e ti costringe al monday night in campionato. I viaggi in terre sperdute non ci sono: Repubblica Ceca, Austria e Romania. Più degli avversari, gli allenatori temono proprio gli spostamenti, gli infortuni da stress. Il dg Mauro Baldissoni sostiene che il girone non debba «essere sottovalutato».
Anche perché, come ricorda Alessandro Angeloni su "Il Messaggero", la Roma di Luis Enrique, la prima americana, è stata buttata fuori dal preliminare di Europa League: sono passati cinque anni e i viaggi continentali poi sono andati peggiorando. La squadra è attrezzata per disputare da protagonista la seconda competizione continentale, ma per fare una stagione ad altissimo livello serve molto di più nella rosa e nella testa. Alla squadra manca un regista esperto, un incontrista e un esterno basso alla Darmian. Ma il dg sostiene che la squadra sia al completo.
«Dobbiamo consolidare il rapporto con le competizioni europee, abbiamo fatto vedere di non trovarci proprio a nostro agio in queste competizioni, ora serve avere più visibilità in Europa e far vedere di trovarci a nostro agio», parola di Luciano Spalletti. Il grande ritorno alla normalità , al profilo più basso. L'obiettivo principale, al momento, resta il campionato e quella corsa affannata verso la Juventus, ma a Roma si sente la mancanza di un trofeo che non arriva dal 1960-1961 (Coppa delle Fiere).
© RIPRODUZIONE RISERVATA