E si avvicina il riscatto per Balerdi. Se dovesse giocare il 55% delle partite scatterà a 14 milioni, mentre se dovesse giocarne tra il 40% e il 55% la cifra sarebbe più bassa di 3

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Da qualche giorno la Roma non ha più la miglior difesa né nei cinque principali campionati europei né in Serie A. I tre i gol subiti a Napoli e i due col Cagliari hanno macchiato le statistiche, ma il paradosso è che il pacchetto arretrato è quello che continua a dare più certezze e soprattutto soluzioni: i sei centrali sono sempre stati più o meno a disposizione. I titolari rimango no i 'gladiatori' di Gasperini: Mancini, Ndicka e Hermoso che tra campionato e Champions hanno collezionato rispettivamente 793, 807 e 727 minuti. Poi ci sono, scrive Daniele Aloisi su Il Messaggero, le riserve. Balerdi nel giro di poche settimane è diventato un punto fermo. Già 468 minuti in campo e la doppietta decisiva al Maradona. È rimasto ai box a causa di un colpo subito sabato, ma ad Udine ci sarà. "Sembra di essere qui da 2-3 anni", ha detto l'argentino che spera di rimanere il più a lungo possibile. E il riscatto si avvicina. Se dovesse giocare il 55% delle partite (da almeno 45') scatterà a 14 milioni, mentre se dovesse giocarne tra il 40% e il 55% la cifra sarebbe più bassa di tre milioni. Quello che più è migliorato rispetto l'anno scorso è senza dubbio Ghilardi. La passata stagione ci aveva messo tre mesi per giocare la prima da titolare, ora è una valida alternativa. Mancini non sta vivendo un avvio positivo: ha sulla coscienza la rete di Maldini. sorprendere è proprio l'apporto offensivo dei difensori. Otto gol sono arrivati grazie ai temibili centrali di Gasp.

Balerdi SSC Napoli v AS Roma

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