L'ex tecnico: "Alla Roma è complicato vincere. Fino a quando Totti non deciderà il suo futuro, non sarà facile muoversi"

L'ex tecnico Giovanni Galeone, amico di Max Allegri, intervistato da Il Messaggero ha parlato del tecnico della Juve e del futuro: «Non so se è terminato il suo ciclo alla Juve. Gli ho detto che dopo aver vinto tanto bisogna dire “Basta”. E’ giusto vivere anche avventure europee. Capisco che lasciare la Juve non è facile per nessuno, ma mi auguro che possa fare un’esperienza all’estero, lo vedrei bene in Inghilterra più che in Spagna, mentre non lo immagino in Germania. Qualche panchina si muove, il Psg pure potrebbe cambiare, bisogna attendere...».

E sul sostituto ha detto: «La Juve potrebbe prendere Paulo Sousa: uno dall’anima juventina. Spalletti non si discute, ma credo che lui e Sarri siano troppo sanguigni, non hanno juventinità. Giampaolo, invece, potrebbe finire alla Fiorentina».

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Ha allenato anche Ricky Massara... «L’avevo preso io al Pescara. Un ragazzo fantastico e colto. Mi auguro che faccia bene, non è un impegno da poco essere ds della Roma. Se vogliono fare le cose in grande nella Capitale, bisogna muoversi nel mercato con tempestività. Alla Roma è complicato vincere. C’è una buonissima squadra, ma bisogna stabilire delle priorità, insistere su una formazione titolare e avere una panchina pronta, di grandissima qualità. Poi, fino a quando Totti non deciderà il suo futuro, non sarà facile muoversi».

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