D'Amico non molla l'attaccante: l'agente Mendes prova a trovare un'intesa con il Porto. Se non si sblocca, il ds è pronto a virare su Fofana o Nkunku
Mora, la nuova "Joya" per Gasperini
Lo stallo sinistro nel quale da mercoledì è piombata la trattativa per Mora resta tale. La Roma è ferma sulla sua posizione: 7 milioni per il prestito con diritto di riscatto a 43 che diventa obbligo al 60% delle presenze del ragazzo più la qualificazione in Champions dei giallorossi. Il Porto non ne vuol sapere: 10 milioni subito e diritto che si trasforma in obbligo a condizioni non lega-te alla posizione in classifica della squadra di Gasperini più un diritto sulla futura rivendita. Il ds D'Amico può aspettare quattro giorni al massimo per poi virare su altri obiettivi. Lo scrive Stefano Carina su Il Messaggero. E accaduto già con Tresoldi e Castro, con Read e Molina. Mora è il profilo perfetto: 2 milioni di stipendio e costo diluito in 5 anni per un 19enne di grande talento e futuro. È inevitabile però che a Trigoria si stia iniziando a valutare anche altri profili. Alcuni per logica come Nkunku, l'altro è Fofana. Sul francese si capirà qualcosa in più dopo il doppio confronto tra il Lione e il Fenerbahce, passpartout per la prossima Champions. Terza opzione Diao. Capitolo esterni: Luis Henrique piace ma l'intenzione è prenderlo in prestito con diritto di riscatto. La prima scelta sarebbe Cacciamani ma la distanza con il Torino non accenna a diminuire: 12 milioni (10+2) la proposta avanza dalla Roma, 20 la richiesta dei granata. Ultimo, ma non per importanza, Udogie.
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