Quattro sconfitte in altrettante gare all'Old Trafford, tra cui le batoste per 7-1 e 6-2. Dybala ancora out
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La Roma ha salutato Udine ringraziando il club friulano per l'ospitalità all'interno del centro sportivo ed è volata verso Manchester ieri pomeriggio. È già giorno di vigilia per Malen e compagni, che in mattinata si alleneranno nella palestra dell'hotel, poi alle 19 (ora italiana) svolgeranno la rifinitura all'Old Trafford. Calpesteranno il manto erboso di quello che viene chiamato il Teatro dei Sogni, ma che per la Roma negli anni è stato solamente il teatro degli incubi. Quattro sconfitte su quattro, tra cui due pesantissime (7-1 e 6-2). I tempi, però, sono cambiati e ora i Red Devils fanno meno paura. Addirittura, sui social, tra i tifosi inglesi - scrive Daniele Aloisi su 'Il Messaggero' - c'è chi teme un 1-7, forse troppo, ma il terzultimo posto in Premier League spaventa. Qualche cambio in difesa ci sarà. Mancini, dopo un turno di riposo, tornerà dal primo minuto sul centro-sinistra. Al suo fianco N'Dicka e uno tra Balerdi ed Hermoso. Scalpita Pisilli, che ha riposato al Bluenergy Stadium e sogna un'altra grande notte europea. In mezzo al campo, invece, spazio alla coppia Cristante-de Roon. A destra il solito ballottaggio tra Lulli, Molina e Rensch. Gasp, come sempre, deciderà il giorno della partita. Un ultimo sforzo prima della sosta e il tecnico proverà ancora a dosare le energie.
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