Gasperini non si dispera: "Il Fenerbahce si è chiuso molto e ripartiva con giocatori velocissimi. Abbiamo fatto un'ottima gara, per la classifica servono anche i pareggi in questa competizione e quindi ce lo prendiamo"
Gasperini innamorato di Dybala: "È straordinario. In mezzo a grandi giocatori era il più forte"
Un pareggio nella bolgia di Istanbul. Questo la Roma porta a casa nella prima gara di una Champions che mancava da sette anni. Contro il Fenerbahce la squadra di Gasperini gioca una partita dai due volti: un primo tempo di assoluta personalità, una ripresa con qualche dormita di troppo. Novanta minuti comunque ad alta intensità. I turchi, infatti, partono con un assetto molto basso che obbliga la Roma ad un lungo e meticoloso giro palla. Dopo il tentativo di Dybala respinto da Ederson, ci pensa Cristante al 39' a sbloccare il match: azione dirompente di Malen che serve il capitano. Destro chirurgico all'angolino che zittisce il Saracoglu. La Roma non si accontenta e cerca il raddoppio in più occasioni, ma non c'è tempo. Nella ripresa il Fenerbahce cambia decisamente atteggiamento e soprattutto fa entrare l'ex Lukaku. Dopo tre minuti, scrive Francesco Balzani su Leggo, Brown approfitta di una dormita di Wesley e su assist di Greenwood trova il pareggio in pallonetto. La partita si accende e regala azioni da una parte e dall'altra con Svilar decisivo in almeno due occasioni e il palo colpito di testa da Akè. La Roma reagisce e cerca il 2-1 nel finale senza fortuna compreso il rigore prima concesso e poi trasformato in punizione dal limite. Dopo tre vittorie di fila in campionato, quindi, Gasperini si ferma. Ma senza allarmi eccessivi. "Non è facile in questo ambiente - ammette il tecnico -. Il Fenerbahce si è chiuso molto e ripartiva con giocatori velocissimi. Abbiamo fatto un'ottima gara, per la classifica servono anche i pareggi in questa competizione e quindi ce lo prendiamo. Bisogna avere più attenzione quando usciamo con lo schieramento basso come in occasione del gol subito. Male i cambi? Non sono d'accordo: Balerdi e Molina sono entrati bene".
© RIPRODUZIONE RISERVATA