A sinistra si punta ad un altro top. Si allontanano Summerville e Tel (De Zerbi ne ha chiesto la conferma), ma spunta la candidatura di Garnacho
Koné tra conferma e cessione: ecco i pro e i contro che dividono Gasp
Chiudere il settlement agreement, dare l'assalto a un Marsiglia in piena emergenza economica per Greenwood e poi completare con altri due colpi da Champions. Il piano della Roma è delineato anche se il mercato nasconde sempre sorprese e imprevisti. Il primo step è immediato e porterà alla cessione di un big tra Soulè e Koné. L'obiettivo è vendere l'argentino per il quale proseguono i contatti con due club di Premier e il Dortmund. E completare il discorso plusvalenze con le partenze di Salah-Eddine o Ziolkowski. In caso di flop è pronto il piano B con la cessione di Koné per il quale resta vivo l'interesse dell'Arsenal. Nel frattempo - spiega Francesco Balzani su 'Leggo' - si stringerà il cerchio su Greenwood. Il Marsiglia è con l'acqua alla gola e deve ottenere 100 milioni entro un anno per salvare coppe europee e tesseramenti. Per questo la Roma conta di convincere i francesi con un'offerta da 45 milioni in più tranche. In questo modo al club giallorosso graverebbe solo una parte dell'investimento al 30 giugno (circa 18 milioni lordi tra prima rata e stipendio) mentre il Marsiglia potrà già mettere a bilancio l'intera somma. E poi? A sinistra si punta ad un altro top. Si allontanano Summerville e Tel (De Zerbi ne ha chiesto la conferma), ma spunta la candidatura di Garnacho. L'argentino vuole lasciare il Chelsea e può partire in prestito, lo stipendio sarebbe alla portata. La Roma ci riflette su e intanto punta anche un terzino. Tra i preferiti della lista ci sono Moreira dello Strasburgo e Molina dell'Atletico (ed ex Udinese) corteggiato anche dal Napoli e a un solo anno dalla scadenza di contratto. In seconda fila Dodò della Fiorentina. Notizie positive anche sul fronte stadio: dopo la pubblicazione del progetto sul sito del Comune, arrivano i primi pareri favorevoli della Conferenza dei servizi. Ad aprire le danze la Commissione Impianti Sportivi del Coni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA