Sfida al Milan con Zappacosta. Voci su Cavani

Oggi partenza per Milano con la paura del Covid 19. Il terzino: “Arrivare tra le prime quattro è possibile”. L’ex Psg solo se va via Dzeko

di Redazione, @forzaroma

Prima trasferta per la Roma nel post- pandemia. E qualche preoccupazione in più per Paulo Fonseca, scrive Francesca Ferrazza su La Repubblica.

I giallorossi partiranno oggi per Milano, dove domani pomeriggio (ore 17,15, diretta Dazn), affronteranno il Milan. Preoccupazione per il caldo, che sarà sicuramente di più rispetto all’esordio di mercoledì scorso, all’Olimpico, contro la Sampdoria. E preoccupazione per il primo viaggio di gruppo, in una delle regioni più colpite dal Covid-19.

Sessanta il numero delle persone totali al seguito, giocatori compresi, come previsto dal protocollo, a fronte dei circa cento che solitamente vengono aggregati al gruppo-squadra. Roma e Milan saranno unite nel ricordo di Pierino Prati. Nel pre-partita, oltre alla commemorazione delle vittime del Covid-19, si renderà omaggio all’attaccante, da poco scomparso, che ha vestito entrambe le maglie. Le due squadre indosseranno il lutto al braccio, come già fatto dai giallorossi per lo stesso motivo contro la Sampdoria.

Andando sul campo, Fonseca sembra intenzionato a dare una maglia da titolare a Davide Zappacosta, subentrato mercoledì scorso a Bruno Peres, per la prima volta dall’intervento al ginocchio dell’ottobre scorso. “Ci aspettano partite impegnative, a cominciare da quella col Milan — dice il terzino — Abbiamo l’obbligo di crederci alla Champions, senza fare troppi calcoli”.

La Roma starebbe sondando il terreno per Edison Cavani, in scadenza con il Psg. Una voce dall’Uruguay vorrebbe possibile l’operazione solo per l’applicazione del decreto crescita che farebbe pagare la metà delle tasse alla Roma sull’ingaggio. Un eventuale ingaggio del giocatore è possibile solo se legato alla cessione di Dzeko. Molto difficile.

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