Da Sangarè a Baldanzi fino all'addio di Cherubini, prende forma il tesoretto per cercare di trattenere Konè e Ndicka

WhatsApp Image 2026-06-05 at 13.09.22

Greenwood, il sogno di Gasperini per alzare il livello e vincere subito

L'ultima pista porta a Luigi Cherubini. Sul 22enne esterno offensivo della Roma, reduce dalla stagione in prestito alla Sampdoria, si sono mossi Parma e Frosinone. La valutazione oscilla intorno ai 5 milioni di euro di intera plusvalenza. E a Trigoria, in questa fase, ogni milione conta. La Roma sta vivendo una vera e propria corsa contro il tempo. Il 30 giugno si chiude infatti l'esercizio che sarà determinante per il settlement agreement. Ecco perché il club - scrive Marco Juric su La Repubblica - sta cercando di accumulare ricavi dalle operazioni secondarie, provando a rinviare le decisioni più pesanti sui pezzi pregiati della rosa. E Cherubini sarebbe un altro tassello del piano. Nelle scorse settimane la Roma ha già definito la cessione di Sangaré all'Elche per circa 4,5 milioni e quella di Saud al Lens per circa 3,5 milioni. Sullo sfondo resta poi Tommaso Baldanzi valutato 10 milioni e l'interesse del Nottingham Forest per Ziolkowski. L'obiettivo è evidente: aumentare il montante dei ricavi senza dover interve nire immediatamente sui nomi più pesanti del patrimonio tecnico gial lorosso. A partire da Ndicka e Koné. Dietro questa strategia c'è anche un fattore organizzativo. La Roma si trova in una fase di transizione diri-genziale: Tony D'Amico entrerà ufficialmente in carica come direttore sportivo dal primo luglio ma il tempo stringe. La Roma entro fine mese deve rientrare entro uno scostamento massimo di 60 milioni di euro nel periodo monitorato. Ma c'è la possibilità di un anno bonus.

Kone Ndicka AS Roma Training Session

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti