L’insidia di un mondo sommerso dai ricordi

Paulo Roberto Falcao sul nuovo stadio della Roma: “Ai giallorossi serve una nuova casa”

di Redazione, @forzaroma

Paulo Roberto Falcão ha sempre più classe. È tornato a Trigoria a presentare un film su di lui, a benedire la Roma e ovviamente a perorare la causa dello stadio: «Alla Roma serve una nuova casa».

Il calcio italiano è un mondo sommerso di ricordi, anzi più che cullarsi, affoga nei ricordi. Probabilmente perché non ci accontentiamo di quello attuale, molto più industriale ma anche molto meno ricco, abbastanza decadente, sorpassato da inglesi e spagnoli, incattivito, poco spettacolare, spesso perdente, in crisi di soldi e soprattutto di pubblico.

La nostalgia ci riporta indietro, ma sottolinea soprattutto l’impotenza di un movimento una volta al centro del mondo e che ora affida tutte le sue fortune a una sola squadra, la Juventus. L’unica che al momento riesce a tenere testa al suo passato. E che infatti operazioni nostalgia non ne fa (anche se c’è Rui Barros nello staff del Porto…), ben sapendo che il Buffon di oggi è lo Zoff di ieri, come scrive Bocca su La Repubblica.
Passati abbondantemente gli anta ma ancora lontani dalla pensione ci stiamo già abbandonando al come eravamo. Anche se quella della nostalgia è un’industria a sua volta e dunque ecco spiegato tutto questo proliferare di ex figurine Panini.

 

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