Kolarov leader, Alisson sorprende. Defrel delude

Il migliore giallorosso di questa prima parte di stagione è il terzino serbo. Male il francese, Pellegrini miglior giovane

di Redazione, @forzaroma

Dopo il girone di andata, “Repubblica” tira il primo bilancio della stagione romanista. Ecco alcuni voti assegnati da Francesca Ferrazza:

L’allenatore: Di Francesco, voto 7.
Nella valutazione del tecnico pesa in positivo il superamento del girone di Champions da primi, con Chelsea e Atletico alle spalle, senza dimenticare la delusione per l’eliminazione agli ottavi di coppa Italia contro il Torino. Sotto accusa i troppi cambi fatti, per una squadra che ha viaggiato finora a medie da record in campionato.

Il migliore: Kolarov, voto 9.
Colonna della Roma, continuo, decisivo, con una personalità da subito riconosciuta nello spogliatoio. Il serbo è sicuramente l’acquisto più riuscito di Monchi, l’uomo in più di una squadra che lo riconosce leader, regista arretrato e anche ottimo tiratore di punizioni.

Il peggiore: Defrel, voto 5.
Preso dal Sassuolo per circa 23 milioni, ha esordito come esterno destro. Sette le presenze in campionato, nessun gol, e da un mese alle prese con un infortunio al ginocchio.

La sorpresa: Alisson, voto 8.
Le ha giocate tutte, saltando solo la coppa Italia e dimostrando di aver sfruttato l’anno alle spalle di Szczesny per studiare e ambientarsi nel calcio italiano. Leader della miglior difesa del campionato, capace di non prendere gol per ben 7 volte, il venticinquenne non sta facendo rimpiangere il predecessore.

Il giovane: Lorenzo Pellegrini, voto 7.
Riscattato la scorsa estate dal Sassuolo per 10 milioni, a soli 21 anni il centrocampista è stato da subito in grado di insidiare il posto ai più illustri colleghi, in particolare a Strootman. È il terzo romano in squadra, con De Rossi e Florenzi, uno con la testa sulle spalle, e sembra essere un predestinato anche in Nazionale.

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